Primarie del centrosinistra senza storia a Quartu, trionfa Francesco Piludu col 63,7% dei voti

Francesco Piludu stacca nettamente Stefano Secci, Monica Mascia si ferma poco sopra l’1 per cento. La sfida a tre per correre alla conquista della poltrona principale della città la vince il 39enne dipendente regionale e coordinatore dell’Anci Giovani Sardegna

Francesco Piludu vince le primarie della coalizione del centrosinistra progressista, ambientalista e identitaria a Quartu. Classe 1981, dipendente regionale, coordinatore Anci Giovani Sardegna, impegnato nel sociale, consigliere uscente del Pd, Piludu ha ottenuto 897 voti (63,75%) distaccando di oltre trecento preferenze Stefano Secci (Ajò Insieme) con 494 voti (35,10%). Al terzo posto, Monica  Mascia (Impari) 16 voti (1,13%). Sono stati 1407 i votanti totali. “Le primarie sono una parte importante del nostro percorso – spiega Piludu – verso le comunali di ottobre. Il nostro lavoro per il cambiamento della città parte dal coinvolgimento delle cittadine e dei cittadini”, ha affermato Piludu al termine della votazione. “Da domani proseguiamo con la costruzione del nostro programma anche grazie al contributo di tante e tanti quartesi che hanno scelto il centrosinistra progressista, ambientalista e identitario per cambiare questa città”. La sua candidatura è stata presentata da PD, Europa Verde-Federazione dei Verdi, Possibile, Art.1, dall’Associazione “Nelson Mandela” e da Cambiamo Quartu.
I commenti della coalizione: “Abbiamo avuto una ottima risposta da parte dei quartesi all’invito della coalizione a partecipare alla scelta del futuro candidato sindaco”, dichiara la segretaria del PD cittadino, Giuseppina Demurtas. “La giornata di oggi è stata una festa di popolo che favorisce l’idea di partecipazione, afferma Stefano Secci (Ajo Insieme). “Per la nostra associazione costituita da giovani è stata una occasione per proseguire la strada di cambiamento tracciata nei mesi scorsi”, afferma Roberta Ibba (Cambiamo Quartu). “Le primarie hanno risvegliato l’attenzione di Quartu per la politica e per il futuro della propria città. C’è una centrosinistra nuovo che vuole
dare una svolta”, osserva Nino Cois (Articolo Uno).