Possibile lockdown nazionale, l’epidemiologo Sotgiu: “Trovo difficile che venga scelta un’unica strategia”

Per un possibile lockdown l’epidemiologo Giovanni Sotgiu a Radio CASTEDDU spiega: “Trovo difficile che venga scelta un’unica strategia nazionale”. 

Sardegna da zona bianca mentre nel resto d’Italia la situazione preoccupa. Per un possibile lockdown l’epidemiologo Giovanni Sotgiu a Radio CASTEDDU spiega: “Trovo difficile che venga scelta un’unica strategia nazionale”. 
“C’è differenza tra i valori di incidenza in Sardegna e quelli riscontrabili in ambito nazionale, i nuovi positivi che sono stati identificati in Sardegna sono pari a 27 casi per 100 mila abitanti, a livello nazionale 195 per 100 mila. C’è stata una evoluzione a livello nazionale da 145 a 195 da una settimana all’altra, un incremento quindi consistente se si pensa che prima di 145  il valore era di 135. Stavolta il salto è notevole e indicano che in questo momento nella penisola la situazione è drammatica. Ho conoscenza diretta da parte di colleghi che lavorano in altre realtà, che in questo momento le situazioni di attività di assistenza sanitaria, soprattutto ospedaliere, sono in crisi, come in Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, dove le terapie intensive, i reparti, hanno raggiunto il massimo della saturazione”. 
Ma la Sardegna rischia la beffa di subire le restrizioni delle altre regioni? Si parla, a livello nazionale, di weekend tutti i rossi o di un blocco da una a 3 settimane per consentire la vaccinazione di massa:  “Io spero, credo di no, se il trend continua a rimanere questo, trovo difficile che venga scelta un’unica strategia nazionale anche perché, in passato, ci sono state una serie di problematiche nell’uniformare le regioni con più incidenze”. 
Risentite qui l’intervista a Giovanni Sotgiu del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu 
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