Porto Giunco, prenotazioni flop: salasso parcheggi e turisti in fuga

Parla l’ex vice sindaco, gestore di uno dei chioschi nella spiaggia dopo il sì ai parcheggi a pagamento: “Ombrelloni e lettini vuoti”. Intanto un ausiliario della sosta viene investito da un’auto

Parcheggi selvaggi, accessi bloccati. È stata una domenica di passione per chi aveva deciso di passare la giornata nella spiaggia di Porto Giunco. Prenotazioni annullate all’ultimo minuto da parte di chi di fatto non è riuscito a raggiungere la spiaggia. Ombrelloni e lettini vuoti e a pagare il prezzo dei disagi sono stati i titolari dei chioschi “Porto Giunco” che ha dovuto registrare la rinuncia di circa trenta clienti e il chiosco “Notari” gestito dall’ex vice sindaco Gianfranco Pusceddu che ha perso una decina di prenotazioni. “È stata una brutta giornata – dice Pusceddu – qualcuno ha gestito male la situazione e ha precluso agli utenti ogni possibilità di raggiungere la spiaggia. Non voglio esprimermi sulla decisione di trasformare l’area in parcheggi a pagamento ma c’è stata troppa improvvisazione”.

La Cala Giunco srl, aveva stipulato nei giorni scorsi un contratto di comodato ad uso gratuito col comune di Villasimius. Di fatto ha ceduto un’area di 22.405 metri quadri alla società in house del comune , la Villasimius Srl, che gestisce tutti i parcheggi a pagamento nella località turistica. Il servizio a pagamento sarebbe dovuto partire domani 20 luglio. La responsabile e amministratore unico della società, Michela Erdas, ha raggiunto stasera Cala Giunco.”Avevo mandato gli ausiliari a gestire gli spazi e organizzare i parcheggi per informare della novità i frequentatori della spiaggia – spiega – sto facendo tutte le verifiche per capire cosa è accaduto. Mi hanno fatto alcune segnalazioni e sto procedendo con gli accertamenti e tutte le verifiche per ricostruire nei dettagli quanto è accaduto”. Qualcosa non ha funzionato. Intorno alle 11 gli operatori hanno deciso di bloccare la strada e gli accessi al parcheggio motivando la scelta col fatto che ormai era tutto al completo. La reazione dei bagnanti non si è fatta attendere e un’auto ha cercato di forzare il blocco e ha investito uno degli operatori. In pochi minuti nella strada davanti al porto si è formata una colonna di auto che ha paralizzato il traffico e ha reso impossibile il passaggio dei mezzi di soccorso. Nello stesso momento al porto di Villasimius si stava svolgendo anche la festa della Madonna del suffragio con i prevedibili disagi che questo ha provocato per l’afflusso dei numerosi turisti. E siamo solo alle prime battute di una polemica che ci riserverà molte sorprese nei prossimi giorni. 


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