Polemiche sull’asilo nido a Cagliari, Dedola: “Ammessi tutti gli idonei, il Comune non scarica nessuno”

L’assessore Dedola replica alle recenti polemiche:”Ribadisco che, finalmente, da quando questa amministrazione si è insediata, le famiglie sono state messe nelle condizioni di scegliere la struttura ove mandare i loro bambini/e e tutti coloro che hanno fatto domanda e sono risultati idonei, saranno inseriti”

“Quando si vuole fare notizia a tutti costi, spesso si innescano meccanismi mediatici che non giovano alla comunità soprattutto in un momento di grande difficoltà come quello che stiamo attraversando ed in relazione al quale sarebbe stato auspicabile un comportamento responsabile” così l’assessora all’Istruzione Rita Dedola in merito alle tariffe agevolate per la frequenza degli asilo nido.

“Non è corretto affermare che un terzo dei bambini/e che possono usufruire della convenzione con il Comune per frequentare l’asilo nido a tariffe agevolate, verranno esclusi o, peggio, ‘scaricati’ – prosegue l’assessora – Ad oggi i bambini/e ammessi a frequentare nelle strutture scelte dai genitori sono 493 perché 242 sono state le  riconferme, cui debbono essere aggiunti i 49 bimbi/e ammessi a febbraio 2020 con la graduatoria integrativa. 324 sono state le domande nuove proposte nei termini da parte delle famiglie residenti a Cagliari”.

“Pertanto i 122 bambini/e che risultano idonei, ma non inseriti negli asili, nei prossimi giorni, come già ampiamente detto ed assicurato, saranno ammessi a frequentare ” prosegue Rita Dedola.

“Ribadisco che, finalmente, da quando questa amministrazione si è insediata, le famiglie sono state messe nelle condizioni di scegliere la struttura ove mandare i loro bambini/e e tutti coloro che hanno fatto domanda e sono risultati idonei, saranno inseriti”.

“Ciò non accadeva negli anni precedenti, innanzi tutto perché non era consentito ai genitori di scegliere la struttura e ancora ad esempio, nell’anno educativo 18/19, a fronte di 424 nuove domande pervenute, 253 sono state le riconferme e gli/le ammessi sono stati 340, quindi 84 bambini sono rimasti fuori dalla graduatoria”.

“Il discostamento nel caso attuale è dovuto al fatto che quest’anno molti degli Isee presentati sono stati particolarmente bassi e perciò – conclude l’assessore – il servizio ha dovuto provvedere ad adeguare le risorse, al fabbisogno concreto e non a quello inizialmente presunto”.


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