Piste ciclabili e aree pedonali, Cagliari sempre più Smart city

Bus e metropolitana

Metropolitana leggera, car e bike sharing, aree pedonali e piste ciclabili. Cagliari sempre piú Smart city. “Vogliamo meno lamiera nelle piazze, più pedoni e soprattutto più utilizzo del trasporto pubblico”. Il concetto è stato ribadito dall’assessore comunale ai Trasporti, Mauro Coni, durante il convegno internazionale “Smart City: mobilità sostenibile e trasporto pubblico”, organizzato dal Ctm. Uno degli appuntamenti previsti nella Settimana europea della mobilità sostenibile, a cui hanno partecipato i maggiori esponenti della società di trasporto pubblico locale, il presidente Roberto Murru e il direttore generale Ezio Castagna, i sindaci di Cagliari e Quartu, Massimo Zedda e Mauro Contini, e il commissario straordinario della Provincia di Cagliari, Pietro Cadau. Ospiti d’eccezione Alain Flausch, segretario generale di Uitp, Unione Internazionale dei Trasporti Pubblici, Till Ackerman, Vdv Germania, e Francisco Gonzales, di Tmb Barcellona.

“Un confronto tra le realtà più avanzate d’Europa con le nostre specificità – ha spiegato il presidente del Ctm, Roberto Murru – La nostra è la flotta più giovane d’Italia, con sistemi di gestione della mobilità, applicazioni per smartphone attraverso le quali gli utenti possono acquistare i biglietti e verificare percorsi e orari in tempo reale. L’obiettivo è il potenziamento del trasporto pubblico e la riduzione dell’uso dei mezzi privati. Un impegno con cui il Ctm vuole contribuire per fare di Cagliari e della sua area metropolitana una vera e propria Smart city”. “L’azienda di trasporto cittadina è riconosciuta a livello nazionale ed europeo per efficienza – ha aggiunto il sindaco di Cagliari Massimo Zedda – un vanto per Cagliari. L’amministrazione sta puntando sulla mobilità sostenibile attraverso la restituzione di spazi ai cittadini, potenziando il trasporto pubblico e allegando la rete ciclabile, affinché i cagliaritani conducano uno stile di vita migliore”.

Cagliari Smart city? “Finora tanto è stato fatto – ha sottolineato l’assessore Mauri Coni – e tanto rimane da fare. Ai cagliaritani chiediamo un po’ di pazienza: entro Natale termineremo i lavori in via Roma. C’è in ballo il progetto della metropolitana leggera, oltre alle corsie preferenziali realizzate e in fase di realizzazione, il car sharing e il bike sharing, e l’espansione delle aree pedonali: nei prossimi giorni anche piazza Palazzo verrà chiusa al traffico. Poi ci sono una serie di azioni immateriali come la realizzazione dei semafori intelligenti, il controllo del traffico pubblico e privato, le comunicazioni sui pannelli a messaggio variabile, la fibra ottica. E poi c’è  l’intervento svolto sui parcheggi, un falso mito che va sfatato. Prima in città entravano 185 mila auto, oggi sono 170 mila: il numero sta di munendo e siamo soddisfatti”. ” Cagliari è molto conosciuta in Europa – ha detto l’esperto internazionale di trasporto pubblico, Alain Flausch – proprio perché si vive bene, e viene paragonata a grandi città come Monaco e Vienna. Il processo per diventare una Smart city è lungo: molto è stato fatto finora ma serve l’intervento della politica con i finanziamenti necessari”.