Pirri, via agli interventi anti allagamenti

I lavori per oltre 40 milioni di euro

Collettori, interventi nei sotto servizi e nelle strade a rischio dissesto idrogeologico. Oltre 40 milioni di euro per arginare il rischio allagamenti soprattutto a Pirri, che da sempre in occasione di eventi atmosferici di importanza rilevante è la più colpita come ricordano i nubifragi del 2002, 2005, 2006 e il 2008. Tutti gli interventi sono stati illustrati oggi durante una conferenza stampa in Municipio. “Iniziamo a giugno con i due collettori – hanno annunciato il sindaco Massimo Zedda e l’assessore Mauro Coni – Dei lavori per due milioni di euro di risorse comunali che serviranno a facilitare il deflusso delle acque. L’obiettivo è la salvaguardia delle  vite umane che da anni vivono in un territorio non sicuro”.

Gli interventi. I primi sono mirati ad adeguare la rete delle acque meteoriche. Due milioni sono stati stanziati per i due punti di criticità che sono alla base degli allagamenti degli ultimi anni. Il primo riguarda via Italia dove il collettore C38, che porta da via Italia alla zona di via Dolianova, via Sinnai e via Settimo, crea un effetto diga all’altezza di via Donori lasciando uno spazio troppo stretto per il deflusso delle acque. Un ulteriore beneficio per la zona sarà dato dal collegamento del collettore C70, che riceve le acque provenienti da Barracca Manna e dalla zona del Brotzu, con il canale di Terramaini. A disposizione anche  2,5 milioni di euro per le vasche di via Stamira e via Socrate otto milioni per le opere di urbanizzazione di Barracca Manna. E 29 milioni di fondi ministeriali destinati per il dissesto idrogeologico di Cagliari. I primi lavori partiranno alla fine dell’anno scolastico per non creare disagi al traffico cittadino, e dureranno novanta giorni. I progetti saranno definiti entro il 20 aprile. “L’obiettivo è far partire i lavori entro la fine dell’anno – hanno aggiunto Zedda e Coni – e riguarderanno anche via Peschiera e via Abruzzi”.


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