“Perdo con 18 punti di distacco e per tutti sono ‘sturrato’, Zedda invece è un eroe? Assurdo”

Due anni e mezzo fa la sconfitta contro l’ormai dimissionario sindaco di Cagliari. Adesso Piergiorgio Massidda si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “Zedda fugge dalle sue responsabilità, dice che in Regione metterà in imbarazzo Solinas ma farà la fine di Renzi. Noi del centrodestra non abbiamo padri o padroni”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

Numericamente il distacco è simile, a doppia cifra. Due anni fa Piergiorgio Massidda perde contro Massimo Zedda nella sfida delle Comunali, guadagnando il 32,2 per cento dei voti. L’ormai dimissionario sindaco vince con poco più del cinquanta. È il 2016. Due anni e mezzo dopo, Zedda perde contro Solinas con un distacco percentuale di poco inferiore: “Allora tutti mi avevano definito ‘sturrato’, oggi invece nella stessa situazione Zedda è l’eroe che ha salvato il centrosinistra. Una valutazione un po’ straordinaria”, attacca Piergiorgio Massidda, consigliere comunale di opposizione a Cagliari di #Cagliari16. “Ha sbagliato a dimettersi, doveva restare. Quando mi sono candidato, ho promesso a 560 candidati consiglieri che sarei rimasto in Consiglio, e così ho fatto. Zedda, invece, sembra che stia fuggendo, tipico di chi non se la sente più di portare avanti il mandato. Ha detto che in Regione metterà in imbarazzo Solinas, proprio lo stesso stile del suo amico Renzi che ha sostenuto che avrebbe fatto vedere a tutti i sorci verdi e oggi è scomparso dalla scena politica nazionale”.
Ma, dopo le critiche agli avversari, c’è da guardare in casa propria. Il centrodestra farà le primarie per scegliere il candidato sindaco? “No, il tempo è troppo poco, anche il nostro schieramento deve scegliere da chi può essere rappresentato al meglio e, a differenza della sinistra, non abbiamo nessun possibile sindaco padre-padrone. Occhio anche ai 5 Stelle”, avvisa Massidda, “non bisogna sottovalutarli. Gli alleati di Zedda si stanno chiedendo cosa lo abbia davvero spinto a dimettersi. Io non mi candido a sindaco, ma per il bene e l’amore che provo per la mia terra sono a disposizione per qualunque cosa”.


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