Perdaxius, gesso e carbonfossile per la nuova statua di San Giacomo

La nuova statua del Santo patrono da Nairobi arriva nel Sulcis  

Si svolgerà a Perdaxius il 25-26 luglio la tradizionale festa patronale di S. Giacomo e S. Anna. 

L’associazione Cherimus inaugura Caro Giacomo 2016, un progetto artistico annuale che, dal 2008, è occasione di incontro fra artisti provenienti da tutto il mondo e il paese del Sulcis. 

L’idea di quest’anno lega Perdaxius a Nairobi attraverso la realizzazione della nuova statua del Santo patrono. La vecchia statua di gesso infatti si è distrutta accidentalmente durante la processione del 2014, lasciando il paese attonito. 

Cherimus nel maggio 2015 realizza a Nairobi, in collaborazione con un gruppo di intagliatori rifugiati ruandesi, in particolare con lo scultore Charles Nshimiyimana, la nuova statua di San Giacomo per il paese di Perdaxius. Una volta nel Sulcis, l’artista di Sestu Carlo Spiga dipinge l’opera che viene completata con l’aiuto di alcuni abitanti di Perdaxius. Gli occhi sono di carbonfossile estratto dalla miniera di Serbariu di Carbonia. 

Il 24 luglio 2015, la nuova statua in legno di jacaranda viene donata al paese di Perdaxius e benedetta nella chiesa di San Giacomo Maggiore. Accolta dalla Parrocchia di Perdaxius e dal comitato della festa patronale, la scultura entra a far parte a tutti gli effetti della comunità del paese. 

A rendere speciale l’edizione del 2016 il 25 luglio alle ore 18.00 sarà la prima uscita in processione della nuova statua, accompagnata dai cavalieri pony e dai gruppi folk provenienti da vari paesi della Sardegna. 

A seguire verrà celebrata la Santa Messa presieduta da S.E. il Vescovo Mons. Giovanni Paolo Zedda, al termine della quale verrà distribuito il nuovo pane dedicato a San Giacomo “Su pani de Santu Jacu”, frutto della collaborazione tra le associazioni perdaxine Su Nuraghe e Cherimus, con il contributo degli artisti invitati. 

La storia del Santo e della festa di quest’anno saranno i protagonisti di un documentario della regista Vanina Lappa realizzato durante un periodo di ricerca a Perdaxius.  

Caro Giacomo è incentrato sul rapporto tra arte contemporanea e tradizioni del territorio: la vecchia statua di gesso di San Giacomo viene sostituita con una scultura in legno realizzata nell’ambito di un progetto artistico, il pane viene ripensato mettendo gli artisti invitati a confronto con il sapere tradizionale. 

Partecipano a Caro Giacomo 2016: gli artisti Simone Berti, Derek Maria Francesco di Fabio, Marco Pezzotta, Andrea Rossi, Matteo Rubbi, Emiliana Sabiu, Carlo Spiga e la regista Vanina Lappa. 

Partecipano inoltre Miriam Calabrese, Giorgio Cellini, Camilla Garelli e Chiara Peru di OUT44, progetto curatoriale con base a Milano. 

Cherimus vuole instaurare una nuova relazione tra l’arte contemporanea internazionale e le attività culturali ed economiche del Sulcis; lavora con artisti da tutto il mondo per entrare in relazione con le persone e i luoghi innescando un processo di rinnovamento del territorio. 

Cherimus é stata fondata nel 2007 da Emiliana Sabiu, Marco Colombaioni e Matteo Rubbi.  


In questo articolo: