Parcheggio di Cammino Nuovo, arriva il no del consiglio al referendum

Proposta bocciata con soli tre voti favorevoli, non verrà richiesto il parere dei cittadini

No del Consiglio comunale al referendum consultivo sul progetto del parco-parcheggio interrato di via Cammino Nuovo. Con solo tre voti a favore (Claudio Cugusi, Enrico Lobina e Giovanni Dore), undici contrari e quindici astenuti, l’Aula ha bocciato la mozione proposta dal consigliere del gruppo Misto, Claudio Cugusi che in sostanza chiedeva il parere degli abitanti del centro storico “su un progetto così impattante – ha spiegato – su cui sono sicuro sia stato fatto un lavoro serio da parte di tecnici e progettisti, ma chiedere ai cittadini cosa ne pensano male non fa”.

Ma per il Consiglio comunale il referendum non s’ha da fare. In primis perché il Comune non ha un regolamento che disciplini questa forma di partecipazione, sia perché il percorso sul progetto del multipiano è ormai in una fase già avanzata:  sono infatti pervenute le offerte da parte delle società che hanno deciso di partecipare all’appalto, e a breve verrà nominata la commissione esaminatrice. “La proposta del referendum consultivo – ha sottolineato il capogruppo del Pd, Davide Carta – sollecita la questione sul regolamento degli istituti di partecipazione, ma non credo sia lo strumento più adatto in questo caso. Credo invece sia più consono sottoporre il progetto definitivo alla cittadinanza in un’assemblea pubblica, con la possibilità di presentare eventuali osservazioni magari nel sito istituzionale del Comune”. Concetto ribadito dai consiglieri Sergio Mascia, Sel, e Fabrizio Rodin, Pd che ha definito la proposta di Cugusi “una provocazione: questo progetto non può essere sottoposto al giudizio dei cittadini in una fase così avanzata. In generale occorre sicuramente aprire un ragionamento sugli istituti di partecipazione”. Nella foto un momento del flash mob organizzato venerdì scorso sotto le mura di Castello.