Paola Turci, un nuovo romanzo e un tour mozzafiato per i fan del cuore

Paola Turci e la sua energia esplodono in un concerto mozzafiato in diretta su Radio Rai. Una rivincita incredibile anche per tutte le fan e i fan, quelli che l’hanno seguita sempre e che il prossimo 9 dicembre si ritroveranno nel raduno del fan club. Ma dietro l’angolo ci sono anche nuovi progetti 

di Jacopo Norfo

Finalmente l’ora del live: la Paola Turci del 2017 esplode in un tour mozzafiato, dove “Il secondo cuore” si mescola alla grinta di sempre, ma assume una magia centuplicata, e non solo dal nuovo successo. Il concerto live di venerdì sera in diretta su Radio 2 Live ha semplicemente consacrato quello che Paola svolge da 10 anni, dentro e fuori dai riflettori. Un’energia rock spaziale, la grinta di una ragazzina ma con l’eleganza e la classe di una donna e una cantante che le ha viste davvero tutte. Sulla scena del concerto di questa estate vanno in sequenza i successi di sempre con la potenza del disco nuovo, che dopo il successo di Sanremo con “Fatti bella per te” l’ha proiettata in una dimensione rinnovata.

Una rivincita incredibile anche per tutte le fan e i fan, quelli che l’hanno seguita sempre e che il prossimo 9 dicembre si ritroveranno nel raduno del fan club gestito da Giorgia e Paola, che oggi è anche la sua manager. In un appuntamento che quest’anno sarà ancora più particolare.  ” E tu non mi mancare mai”, la piccola canzone d’amore che in realtà cantano a lei i fan, sorpresi davvero da questa sua energia contagiosa, che quest’anno ha centrato il bersaglio dei consensi. Nel concerto di Radio 2, che è la stessa scaletta del tour teatrale che diventerà il tour estivo, vanno in onda le hit, una dopo l’altra. Una versione intima e incantevole di “Stato di calma apparente”, una perla struggente di “Volo così”, una fortissima esclamazione con “Mani giunte”, vero e proprio inno delle donne che si ribellano alla costrizione dei legami precostituiti. Paola Turci oggi è un’emozione che ti cambia anche il nome, che si fa bella per chi la ascolta. E dentro c’è anche tutta la leggerezza di un’artista che si è semplicemente liberata, per raccontare se stessa agli altri nel migliore dei modi. La stessa Paola che tantissime ragazze e ragazzi amano da sempre, ma che adesso appare in una luce nuova e più profonda. C’è l’immortale “Bambini”, quasi lì a fermare il tempo, se mai ce ne fosse bisogno. Lei con la chitarra, melodicamente rock. Tonica nei muscoli, nel sorriso e nell’animo, in maniera speculare. Come in un nuovo inizio che non finirà mai. C’è “Questione di sguardi”, il classico dei classici, ma è lei magnetica a scaldare il popolo di Fb e Instagram, mentre il video del concerto spopola sui social, in un attimo. 

Annuncia un nuovo romanzo dietro l’angolo, “concerti a non finire” e nuove canzoni. E l’incoscienza svanisce, potremmo dire ancora nel gioco delle citazioni delle sue straordinarie canzoni che però interpretate da lei, anche le cover, diventano oltremodo speciali. Adesso che incrocia il successo lei è esattamente la stessa che nel 2004, dimenticata dai media, cantava “Il gigante” con l’identico orgoglio di chi fa i conti con se stessa e con la vita. Piccolina, ma forte. “La prima volta al mondo” che può urlare senza più alcuna paura, il traguardo di una carriera meravigliosa perchè passata attraverso gli ostacoli della vita (quelli veri) può dirsi almeno raggiunto. Ma non superato, perchè Paola prepara nuove sorprese. “Mi convinco che sono magica e pronta per un’altra follia”, con la dolcissima “Mi manchi tu” chiude il concerto in Rai per scaldare persino i terzi, o i quarti cuori. E tu, non ci mancare mai, dicono le ragazze con lo zainetto, giù dal palco. Per loro, Paola è una ragione di vita, non sempre scritta, ma sussurrata o urlata. Adorano il bisogno di lei, ed è semplicemente un grande orgoglio.

jacopo.norfo@castedduonline.it


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