Pabillonis dice addio a Giovanni Lisci, morto nella casa divorata dall’incendio: “Staremo vicini ai suoi due figli”

Il paese si prepara al funerale dell’agente assicurativo 53enne, morto mentre cercava di spegnere il rogo scoppiato nell’abitazione della sorella. Il sindaco promette che non lascerà soli i due figli dell’uomo, un 16enne e una bimba di dieci anni

L’addio tra le lacrime a Giovanni Lisci, l’agente assicurativo di 53 anni morto ieri sera dentro la casa della sorella divorata da un incendio, a Pabillonis, è stato fissato: il funerale sarà domani alle diciassette, nella chiesa cittadina della Beata Vergine della Neve. Tutto il paese, duemilaseicento anime, è ancora sotto choc per la tragedia e domani potrà dare l’ultimo saluto all’uomo, che lascia moglie e due figli piccoli. Oggi, a Pabillonis, regna il silenzio: nell’abitazione di via Ancora in fiamme i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Cagliari, arrivati con ben cinque squadre, sono riusciti a raggiungere il corpo dell’uomo, circondato dal fuoco, e a trascinarlo fuori. Tutti i tentativi di rianimarlo, però, sono risultati vani. E l’intera comunità di Pabillonis si stringe attorno ai familiari dell’uomo, distrutti dal dolore per l’improvvisa e tragica perdita. Nei gruppi social del paese e nella bacheca del profilo Facebook di Giovanni Lisci i messaggi di cordoglio hanno ormai raggiunto la tripla cifra.

 

Il sindaco Riccardo Sanna, domani, parteciperà ai funerali. È lui ad aver confermato, alla nostra redazione, giorno e ora delle esequie: “Siamo vicini a tutta la famiglia, staremo vicini ai due figli di Giovanni, ancora piccoli, un ragazzo di sedici anni e una bambina di dieci”.


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