Ozieri, “Giocare per la vita”: in campo vincono sport e solidarietà

Atleti, giocatori, la rappresentativa Sarda dei Trapiantati e le associazioni. A Ozieri la manifestazione “Giocare per la Vita”, un esempio di chiaro altruismo per chi continua a vivere

Sport e solidarietà, una grande sinergia che al centro sportivo di Punta Idda ha creato una grande festa tra società sportive, istituzioni e studenti uniti nell’iniziativa “Giocare per la vita”. Un’iniziatica promossa da Aido, Admo e il Panathlon di Ozieri con la stretta collaborazione della Fc Torres Femminile e la Rappresentativa Sarda Trapiantati: il tema cardine con gli studenti era la donazione degli organi e la standardizzazione del midollo osseo, con diverse testimonianze da parte degli addetti ai lavori e di chi ha affrontato il trapianto. Una grande partecipazione di pubblico, i saluti e le premiazioni hanno reso tutto totalmente magico, in un contesto, quello della sensibilizzazione al tema, importante per piccoli e adulti. 

LA PROMETEO SARDEGNA ONLUS. E quasi un anno fa, ciò che rappresentò uno degli esempi per continuare a combattere, a parlare e sensibilizzare l’opinione pubblica: «Carlo Garbarino 200° trapiantato di fegato a Cagliari dal dr.Fausto Zamboni – si legge nella Fan Page la Prometeo Sardegna – fa parte in pianta stabile da più di un anno della Nazionale Italiana dei Trapiantati d’organo che hanno giocato a Carini nel 2015 ( Palermo) la “Partita del Cuore” contro un rappresentativa di ex del Palermo, per promuovere la cultura della donazione degli organi. Il forte difensore cagliaritano, che ancora gioca nei campionati amatoriali over 40, da giovane era un promettente calciatore che ha militato in diverse squadre fino all’interregionale. Oggi per Carlo oltre al lavoro quotidiano nel C.T.M., prioritario curare la famiglia che proprio da circa un anno è cresciuta, e la propria salute con una forte adesione alle cure previste dal piano terapeutico ed a supporto l’attività sportiva. I nostri più cari auguri a Carlo».