#NOAIBOTTICASTEDDU aderite all’iniziativa contro i botti di Capodanno

Il Nostro Giornale lancia un singolare appello: scattate la foto con il vostro amico a quattro zampe con un foglio bianco #NOAIBOTTICASTEDDU per sensibilizzare la gente e le Istituzioni a dire NO a petardi e articoli pirotecnici l’ultimo dell’anno.

#NOAIBOTTICASTEDDU. Vogliamo lanciare insieme a tutti voi uno slogan semplice, ma allo  stesso tempo mirato a sensibilizzare l’opinione pubblica contro l’utilizzo scellerato ed inutili di petardi ed articoli pirotecnici. A San Silvestro ma anche a ridosso delle feste natalizie, gli animali sono vittime innocenti dei Botti, quelli odiosi che costituiscono un nemico quasi invincibile per cani, gatti e animali da compagnia. Parte da quest’oggi questa nostra iniziativa a cui vorremo partecipaste anche Voi, da casa, con il vostro cellulare e col Pc. Nulla di più semplice per i nostri amici a quattro zampe, possiamo almeno provarci e spingere i Sindaci ad emanare le rispettive ordinanze che vietano l’uso di questi articoli pirotecnici. Come accade già a Monastir, Assemini, Sassari. Vorremo potesse accadere anche in città e non solo. 

La regola è semplice: prendete un foglio bianco, possibilmente con un Pennarello di colore Rosso scrivete #NOAIBOTTICASTEDDU , scattate una foto con il foglio ben in vista e col vostro cane o gatto vicini e scattatevi un Selfie o fatevi scattare la foto con il Vostro amico a 4 zampe. Inviateci la Foto via mail: redazione@castedduonline.it (Possibilmente l’oggetto della Mail sarà “No ai Botti Casteddu”) oppure anche con WhatsApp al 342/0428755. Pubblicheremo le vostre foto sulla nostra Fan Page Castedduonline all’interno di uno speciale Album dedicato a questa nostra Iniziativa, che sarà quotidianamente aggiornato. Ricordatevi, per completare con originalità, scriveteci il vostro nome e quello del vostro inseparabile amico. Lanciamo l’appello affinchè ci aiutino, anche alle associazioni animaliste, ai volontari, a tutti coloro i quali vogliono darci una mano.

#NOAIBOTTICASTEDDU …cominciamo da qui. E’ già un inizio per sensibilizzare quante più persone possibili, ma soprattutto anche le Istituzioni. 

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