No vax a Cagliari, Marracini: “Una setta, non li attacco perchè purtroppo arrivano uno dopo l’altro in ospedale”

 Il direttore sanitario ha ricevuto gli screen dei messaggi deliranti scritti su Telegram nei gruppi anti vaccini: “È inquietante ciò che leggo sui social ma non mi spaventano di sicuro. Chi gli dà i soldi per organizzare manifestazioni deliranti? Sono indignato per le loro bugie, bisogna capire da chi sono manovrati”

 “Quello che sto leggendo sui social è inquietante. A me non spaventano di sicuro e continuo nella mia missione di paladino della prevenzione tramite il vaccino, ma è un fenomeno da studiare. Non ho tempo di farlo ma mi piacerebbe investigate sulla personalità di questi individui e soprattutto su ciò che c’è dietro. Perché qualcosa ci deve essere dietro. Chi glieli dà i soldi per organizzare queste deliranti manifestazioni?”. A chiederselo è Sergio Marracini, direttore dei due Covid hospital di Cagliari. Il riferimento è ai no vax e ai loro messaggi, conditi da dati falsati, più minacce e accuse, che circolano sui social, soprattutto su Telegram. I cartelloni affissi in più punti del capoluogo sardo e il volantinaggio previsto in serata fuori dagli hub vaccinali della Fiera sono solo gli ultimi due atti di un gruppo che non è stato ancora totalmente identificato. Marracini è sicuro: “Io paura?  No di certo. Ho conosciuto gli organizzatori di uno di questi movimenti e non mi sembrano persone pericolose. Mi rendo conto però che sono soggetti manovrabili e bisogna capire da chi. Il mio stato d’animo è di profonda indignazione per le bugie e la manipolazione delle informazioni che divulgano”.
 “Mi sembra di capire che si sentano una setta”, osserva il direttore sanitario. “Non mi sento di attaccarli o di convincerli a prendere la strada giusta perché purtroppo per loro, stanno arrivando uno dopo l’altro in ospedale e lì non c’è spazio per le parole”.


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