“No riccio day”, il 15 novembre un webmob per dire basta alla pesca indiscriminata dei ricci

L’evento fa parte della campagna “Nessun riccio sul piatto” per la tutela e salvaguardia di questa preziosa risorsa. Il 15 novembre la campagna sul web per sostenere l’iniziativa con post, foto video. Ecco come partecipare

“”No riccio day”, un  flash  mob sul web per dire basta alla pesca indiscriminata dei ricci di mare e tutelare questa preziosa risorsa. A organizzarlo il 15 novembre è Qui etica che invita gli internauti a partecipare all’iniziativa con ” post, video, videomessaggio, vignette,  foto,  storie, e quello che la fantasia vi suggerisce (non ci sono limiti!) e pubblicarli sul gruppo #nessunricciosulpiatto (https://www.facebook.com/groups/Nessunricciosulpiatto.QuEtica/?ref=group_header), oppure sulle vostre bacheche, sui vostri profili Instagram specificando l’hashtag #nessunricciosulpiatto e citando QuiEtica. Non dimenticate di vestire le vostre immagini profilo col badge, qui sotto il link per aggiungerlo. www.facebook.com/profilepicframes/?selected_overlay_id=2142762696043620.

L’evento fa parte della una campagna  “Nessun riccio nel piatto. Ogni anno questi esseri viventi vengono depredati durante la stagione di pesca che viene aperta generalmente da Novembre a Maggio – si legge nell’evento facebook-. Quietica invita tutti ad un rispetto più etico del Paracentrotus lividus- riccio comune, evitando il suo consumo indiscriminato come ingrediente principale nei menù dei ristoranti. Invitiamo, anche, ad una pesca più etica e attenta, nonché ad un consumo più parco.”