Natale e Capodanno con i Comuni blindati: pranzi al ristorante solo tra concittadini

Ristoranti aperti, solo a pranzo, anche il 25, 26 dicembre e il primo gennaio in tutta Italia. Gli spostamenti tra città restano comunque vietati. Per esempio, chi vive a Quartu non mangiare a Cagliari e viceversa

I ristoranti saranno aperti a pranzo il giorno di Natale, di Santo Stefano e il primo gennaio. Nel nuovo Dpcm annunciato dal premier Conte c’è questo allentamento: sarà possibile pranzare fuori casa, nei locali che sceglieranno di restare aperti, ma solo tra concittadini, o comunque con i parenti che vivono nella stessa città. Infatti, il divieto di spostamento tra un Comune e l altro rende impossibile, per fare un esempio, che un residente di Quartu Sant’Elena possa arrivare sino a Cagliari o viceversa. I ristoranti dovranno comunque osservare l’orario delle 18 per il semi-lockdown: nei prossimi quaranta giorni potranno solo proporre cibo d’asporto o a domicilio, senza poter far accomodare nessun cliente a cena.


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