Muratore muore stroncato da un infarto mentre lavora, Selargius piange Raimondo Lecca

L’uomo, dipendente di una ditta specializzata in restauri, stava lavorando dentro la chiesa di San Sebastiano, a Guamaggiore. Inutili i soccorsi, nessuna autopsia: Lecca lascia moglie e figli

È morto a 64 anni dentro quella chiesa, la principale di Guamaggiore, nella quale stava operando da settimane, come testimoniano alcune sue storie su Instagram. Raimondo Lecca, 64enne di Selargius, sposato, con figli, se n’è andato all’improvviso sotto gli occhi dei suoi colleghi, stroncato da un arresto cardiocircolatorio. Lecca, dipendente della ditta Desogus Restauri srl di Cagliari, è stato soccorso dai suoi compagni di turno e, sul posto, sono arrivati i carabinieri della stazione di Furtei insieme ai colleghi di Guasila e ai Norm di Sanluri, insieme al 118. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del muratore. Le indagini successive, svolte dal nucleo operativo dei carabinieri di Sanluri, unite all’ispezione del medico legale, hanno entrambe dato esito negativo: nessun mistero, insomma, è stato fatale un infarto.

 

Il corpo di Raimondo Lecca, che lascia la moglie e i figli, è stato già restituito ai suoi cari, come disposto dall’autorità giudiziaria. Gli uomini dello Spresal hanno effettuato un sopralluogo che non ha cambiato di una virgola le modalità e le cause della tragica morte.