Muore stroncato da un infarto in auto, Assemini in lacrime per Raffaele Mattana: “Era diventato papà da una settimana”

Tragedia in città. Il 37enne si è accasciato all’improvviso. Inutili tutti i soccorsi, choc per un giovane lavoratore molto conosciuto. La sindaca Licheri: “Il suo primo figlio era nato il tre novembre, sono sconvolta. Una vita stroncata in un modo crudele e inaspettato”

Si è accasciato dentro la sua automobile, in via Pintus, ed è morto, stroncato da un infarto: Raffale Mattana aveva solo 37 anni e da una settimana era diventato papà. La tragedia è avvenuta nel primo pomeriggio: i soccorsi del 118, purtroppo, sono stati inutili. Sul luogo è intervenuta anche la polizia Locale. Mattana, da poco, si era messo in proprio nel settore dell’edilizia (lavorava con la resina) e, in passato, aveva fatto kick boxing a livello amatoriale. Lascia la compagna, i genitori e un fratello, Alessandro. La notizia della sua morte ha fatto rapidamente il giro della città, arrivando anche alle orecchie di chi non lo vedeva da tempo. Il trentasettenne era molto conosciuto, sui social ci sono tante sue foto con la compagna, durante viaggi e vacanze, sempre sorridenti. E arriva il cordoglio dell’amministrazione comunale per una giovane vita che si è spezzata all’improvviso. La sindaca Sabrina Licheri è “sconvolta per quanto accaduto. Raffaele era diventato papà lo scorso tre novembre. Una vita stroncata in modo crudele, vista la giovane età, e inaspettata. Esprimo il più sincero e profondo cordoglio a tutti i suoi cari per il grave lutto che li ha colpiti”.
Cordoglio anche dal consigliere comunale del Psd’Az Gigi Garau: “Sono affranto dall’improvvisa scomparsa di un giovane papà dedito al lavoro, davanti a tragedie simili si rimane sbigottiti. Ho saputo che si era messo in proprio da poco nel settore dell’edilizia. Sono vicino a tutta la sua famiglia e alla compagna”.