Multipiano a Castello, continua la protesta degli ambientalisti

Un messaggio per salvare le mura su uno striscione di 25 metri mostrato collettivamente da una cinquantina di persone

“Il mio Castello per un parcheggio? Multipiano: no grazie”. Questo il messaggio scritto nello striscione esposto in via Santa Margherita, ai piedi delle antiche mura di Castello, lì dove il Comune vuole realizzare il parcheggio multipiano con un parco in superficie. Oggi ennesimo sit in di protesta di ambientalisti e semplici cittadini contro il progetto. “Abbiamo mandato le nostre osservazioni sui rischi che l’intervento può provocare – ha spiegato Maria Paola Morittu, Italia Nostra – ma a distanza di un mese non abbiamo ricevuto nessuna risposta”.

Un messaggio per salvare le mura su uno striscione di 25 metri srotolato collettivamente da una cinquantina di persone: cagliaritani, ambientalisti, rappresentanti del Presidio di Piazzale Trento, Cagliari Social Forum, ma anche esponenti politici come Claudia Zuncheddu, di Sardigna Libera. “Il nostro patrimonio identitario, di cui le antiche mura sono parte integrante – ha sottolineato – non può essere barattato, soprattutto per realizzare dei parcheggi. Questo progetto è stato criticato dal centrosinistra ai tempi dell’amministrazione Floris, ora sostenuto e portato avanti: qualcosa non mi torna. Chiedo a Zedda coerenza rispetto alle battaglie comuni combattute insieme ai tempi in cui eravamo entrambi consiglieri di opposizione”.

“Il progetto che viola una serie di vincoli, tra cui il piano paesaggistico e il Pai, piano per l’assetto idrogeologico – ha detto Maria Paola Morittu – tutte osservazioni presentate e a cui il Comune non ha dato risposte. Vogliamo un incontro pubblico per confrontarci davanti ai cittadini, per spiegare la realtà con le relazioni alla mano: finora la condivisione con la cittadinanza è stata decisamente carente da parte del Comune”.