Monserrato, vertenza rifiuti: al primo atto il Tar dà ragione al Comune

Il Tar non ammette la restituzione delle cinque rate già incassate dal comune di Monserrato ma concede la sospensiva alla Campidano per le rimanenti due. Primo atto della vertenza a favore del Comune

La Campidano Ambiente società che gestisce i rifiuti del comune di Monserrato, in dieci anni di attività e a due mesi dalla scadenza del contratto, non ha mai realizzato l’ecocentro comunale. Per questo motivo è stata sanzionata dall’amministrazione con ben 694mila euro. La società ha poi fatto ricorso al Tribunale Ammistrativo Regionale chiedendone la sospensione.  Con la sentenza del 9 novembre 2017, il Tar si è pronunciato non ammettendo la restituzione delle cinque rate già incassate dal comune di Monserrato ma  concedendo la sospensiva alla Campidano per le rimanenti due. Primo atto della vertenza a favore del comune.

“L’ordinanza del TAR non entra minimamente nel merito delle ragioni addotte dalla Campidano Ambiente Srl, ma si limita giustamente ad evidenziare il pericolo per la prosecuzione del servizio di raccolta dei rifiuti – spiega il Sindaco Locci -. In ogni caso il provvedimento sospensivo non riguarda le trattenute già effettuate dal Comune, nonostante la Campidano ne avesse chiesto la restituzione,  il TAR ha in tal senso dato dunque sostanzialmente ragione al Comune di Monserrato. Inoltre la principale materia oggetto del nostro esame- continua – non è il provvedimento esclusivamente di carattere gestionale di competenza dirigenziale relativo alla penale per l’eventuale inadempimento che il TAR dovesse riscontrare, ma la verifica che stanno conducendo i nostri uffici sulla corresponsione da parte dei cittadini di Monserrato alla Campidano Ambiente di circa 1 milione e 200mila euro, senza la corrispondente controprestazione da parte della Campidano stessa e cioè la realizzazione dell’ecocentro e la sua gestione durante i 10 anni contrattuali; denari che sono andati a ripercuotersi inevitabilmente sulle bollette TARI a carico dei cittadini e delle attività commerciali di Monserrato- conclude”