Monserrato, lunghe file sotto il sole alle Poste: il sindaco chiede l’intervento del Prefetto

Un solo ufficio postale per tutta la città, inevitabili le code in strada prima di accedere allo sportello a causa delle restrizioni legate all’emergenza Covid. Nonostante le numerose segnalazioni, a distanza di un anno e mezzo, la situazione non è cambiat

Monserrato – Lunghe file sotto il sole per i cittadini prima di accedere all’ufficio postale: il sindaco Tomaso Locci chiede l’intervento del Prefetto.
Un solo ufficio postale per tutta la città, inevitabili le code in strada prima di accedere allo sportello a causa delle restrizioni legate all’emergenza Covid. Nonostante le numerose segnalazioni, a distanza di un anno e mezzo, la situazione non è cambiata: anziani, bambini, donne in stato interessante, in particolar modo, patiscono le intemperie climatiche, particolarmente avverse in questi giorni di gran caldo.
Il primo cittadino ha inviato, quindi, i primi giorni di luglio, una comunicazione al Prefetto Gianfranco Tomao: “Oltre alle segnalazioni che pervengono alla mia persona e ai miei uffici, mi rendo conto quotidianamente che, a causa delle restrizioni e dei contingentamenti anti — covid 19, si producono senza soluzione di continuità file numericamente importanti di utenti all’esterno dell’ufficio postale; utenti che, oltre a stazionare in strada carrabile coi conseguenti rischi legati all’incolumità fisica, sono inoltre soggetti a subire le conseguenze del clima del giorno, sia esso piovoso, freddo, caldo o afoso.
Nonostante tale situazione sia stata segnalata in più occasioni e in diverse forme sin dal primo semestre 2020 alla competente Direzione cittadina dell’Ufficio, nessuna azione attiva o propositiva è stata posta in essere al fine di limitare questo disagio; disagio invalidante soprattutto per determinate categorie di persone come anziani, disabili, donne in cinta e neomamme in particolare, che si ritrovano a dover attendere il proprio turno in mezzo alla strada, sotto gli effetti di sole, vento o pioggia senza alcuna alternativa.
Inoltre, la disponibilità da parte dell’amministrazione comunale nel mettersi a disposizione, per quanto di propria competenza, per aiutare l’ufficio a svolgere la propria precipua attività non è stata accolta in nessun modo, non essendo pervenuta alcuna richiesta o proposta che potesse coinvolgerci.
Abbiamo anche proposto la ricerca di una sede alternativa, definitiva e in stabili comunali, che potesse permettere in futuro una più funzionale attività dell’ufficio potendo individuare stabili di più facile accesso, più ampi, privi di gradini all’ingresso e con spazi parcheggio adeguaci; nessuna risposta in merito è mai pervenuta.
Quanto sopra delineato è finalizzato a far si che Sua Eccellenza possa essere edotto della situazione in oggetto e verificare la possibilità di intervenire nei confronti dell’Ufficio Poste Italiane di Monserrato perché questo ultimo possa porre in essere soluzioni indirizzate a garantire l’incolumità fisica dei suoi utenti in particolar modo delle fasce deboli dei cittadini di Monserrato più sensibili ai disagi evidenziati-
Ribadisco anche in questa sede la totale disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Monserrato, nei limiti dette proprie competenze e nel rispetto delle norme che regolano l’operato della Pubblica Amministrazione, a rendersi attivamente collaborativa nel coadiuvare la Direzione cittadina delle Poste Italiane nel realizzare le soluzioni che si andassero a delineare”.


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