Monserrato, il sindaco: “Multe pesanti per chi brucia terreni incolti”

Vietato a Monserrato bruciare sterpaglie e terreni incolti, si rischiano durissime sanzioni. Lo ha stabilito il sindaco Tomaso Locci con un’ordinanza, ecco tutti i dettagli


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Vietato a Monserrato bruciare sterpagli e terreni incolti, si rischiano durissime sanzioni. Lo ha stabilito il sindaco Tomaso Locci: “Con ordinanza n. 21 del 16 maggio 2017 – recita il sindaco Locci – ho inteso dare una precisa disposizione e disciplinare, in parte ad adiuvandum, le procedure relative alle prescrizioni RAS antincendio 2017. Ho ritenuto doveroso sensibilizzare in questo modo tutti i privati cittadini coinvolti e interessati da tutta la normativa richiamata in premessa di delibera, ma anche tutti gli Enti pubblici in qualsiasi modo anch’essi interessati dall’oggetto dell’ordinanza, Amministrazione Comunale di Monserrato compresa.”

“Un atto responsabile e di sicuro impegno verso una fattiva lotta agli incendi che non può prescindere dalla cura e dalla manutenzione del territorio, in particolar modo quando, oltre ai terreni incolti e non, vengono minacciate zone urbanizzate e abitate. Verrà data la più ampia divulgazione alla presente ordinanza”

Il Sindaco avvisa che ai sensi dell’Ordinanza n.21 del 16 Maggio 2017 tutti  I proprietari, i conduttori e i detentori a qualsiasi titolo di terreni appartenenti a qualunque categoria d’uso del suolo, siano essi privati o di enti pubblici, nonché i responsabili di cantieri edili e stradali, i responsabili di strutture artigianali e commerciali, con annesse aree pertinenziali private, devono procedere agli interventi di pulizia e manutenzione entro il 1 giugno e, successivamente, ogni qualvolta necessario fino al 31 ottobre 2017.

“Deve essere pertanto garantita la perfetta pulizia dei luoghi con lo sfalcio dell’erba, la potatura delle siepi, il taglio delle piante, di rami, di fieno, delle sterpaglie e della vegetazione incolta e lo sfalcio di tutta la vegetazione secca, anche in aree coltivate, presenti nelle proprietà private o pubbliche, situate nella fascia perimetrale territoriale dei 200 metri dall’abitato. Il taglio di radici e di parti aree di piante, la rimozione dello sfalcio e dei tagli nonché la manutenzione e lo spurgo, con eventuali opere di risagomatura, dei fossi, dei canali di scolo e delle cunette.

I soggetti competenti ai sensi del D.Lgs. 285/1992 – Codice della Strada – hanno l’obbligo di provvedere alla rimozione, all’avvio al recupero o allo smaltimento dei rifiuti presenti lungo la viabilità e nelle pertinenze stradali, al fine di assicurare la sicurezza e il decoro urbano, di prevenire incendi, di garantire la fluidità della mobilità.

Si avverte che avendo l’Ordinanza indicata effetti continuativi fino alla data del 31 ottobre 2017, i proprietari e o detentori di fondi agricoli o terreni incolti in genere dovranno provvedere a ripetere le suddette operazioni ogni qual volta si ravvedesse la necessità.

Restano fermi tutti gli obblighi e i divieti previsti dalla Prescrizioni regionali antincendio 2017, in materia di uso autorizzato del fuoco e norme di prevenzione

Si avverte altresì che ai sensi delle PRESCRIZIONI REGIONALI ANTINCENDIO 2017 il periodo di elevato pericolo di incendio boschivo vige dal 1 Giugno 2017 al 31 Ottobre 2017″.

I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria da € 50,00 ad € 300,00.

 

 


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