Monserrato, droga e armi nascoste nel sacco della spazzatura: 27enne cagliaritano in manette

Venticinque panetti di hascisc, due buste di marijuana e pistole, tutto nascosto in una busta tra le sterpaglie di un giardino confinante con la sua abitazione: arrestato un “custode” della droga originario di Sant’Elia, ecco tutti i dettagli della brillante operazione della polizia

Venticinque panetti di hascisc per un peso complessivo di quasi due chili e mezzo, due pistole – una “Tanfoglio Force Compact” con matricola abrasa e una calibro 22 artigianale – cinquanta cartucce e due buste con dentro 150 grammi di marijuana essicata, tutto nascosto in uno zaino nero rinchiuso in un sacco della spazzatura tra le sterpaglie di un terreno confinante con la sua abitazione. A finire in manette è il 27enne Maurizio Secci: la brillante operazione da parte degli agenti della squadra mobile di Cagliari è avvenuta in collaborazione con l’unità cinofila della Guarda di Finanza del capoluogo sardo. Il blitz è scattato ieri, quando il giovane stava rientrando a casa con l’auto: “Ha precedenti per reati contro il patrimonio, attualmente era sottoposto alla messa alla prova”, spiega il dirigente della squadra mobile cagliaritana, Marco Basile.

 

“L’arresto di Maurizio Secci avviene in seguito a una serie di indagini che, già da tempo, stiamo svolgendo tra l’hinterland e l’area di Sant’Elia, rione nel quale l’uomo è nato. Abbiamo richiesto l’utilizzo delle unità cinofile per poter trovare la droga nascosta nel terreno. Stiamo svolgendo tutte le indagini del caso per capire se le due pistole sono state utilizzate, in passato, per qualche rapina. Appare molto probabile dalla quantità di droga trovata e sequestrata che il ventisettenne sia un custode della droga e che sia in contatto con altre persone”.


In questo articolo: