Milia: “La zona rossa sarà drammatica, a Quartu meno di 200 contagi su 70mila abitanti”

L’Isola verso due settimane di lockdown, il sindaco di Quartu: “L’ondata da noi è arrivata in ritardo, come sempre. Sabato apriremo l’hub vaccinale”

A Radio CASTEDDU il sindaco di Quartu Sant’Elena spiega: “Non sono uno di quelli che pensa che siamo in zona rossa perché siamo passati per la zona bianca. C’è stata un’ondata che ha colpito anche il continente italiano e gran parte dell’Europa, che da noi, che siamo un’isola, arriva in ritardo. Tutte le ondate infatti sono arrivate sempre 15-20 giorni dopo e, questa volta, può essere determinata dalle varianti. Inizia a diventare un dramma dal punto di vista economico, perché queste situazioni sono terribili oltre dal punto di vista sanitario. Se nei giorni di Pasqua sono stati fatti numerosi banchetti con numerose persone e c’era qualcuno che aveva il Coronavirus, che ha contagiato tutti gli altri, questo capita. A Quartu si registra una condizione abbastanza buona: su 70mila abitanti, ad oggi, abbiamo meno di 200 contagiati.
Non abbiamo ancora ben chiare quali sono le conseguenze vere dal punto di vista economico di tutta questa vicenda, viviamo in una società che ha deciso di affrontare così la situazione. Ciò non è accaduto solo in Italia, ma tutta Europa ha deciso di affrontare così questa vicenda. Sabato sarà operativo il centro vaccinale di Quartu che richiederà un impegno di 60 persone, senza contare di tutti gli altri che metteremo a disposizione per l’organizzazione, anche esterna, dell’hub vaccinale”.
Risentite qui l’intervista a Graziano Milia del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu
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