Metropolitana Cagliari-Pula: “C’è già un progetto, ci batteremo per attuarlo”

Dopo le recenti polemiche sul collegamento verso l’hinterland, il sindaco di Sarroch, Salvatore Mattana, avverte: “Non siamo la serie B della Città Metropolitana e non ce ne staremo a guardare”

di Vanessa Usai

Non ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B, tutti hanno diritto alla mobilità e noi non ce ne staremo a guardare”. Dopo le recenti polemiche  sul collegamento verso l’hinterland cagliaritano, anche il sindaco di Sarroch, Salvatore Mattana, scende in campo sulla questione della metropolitana leggera, ed è risoluto: “Come sindaci del Sud Sardegna vogliamo definire progettualmente un tracciato che ci colleghi a Cagliari”. “Esiste già una proposta che fu presentata qualche anno fa in sede di Area Vasta, sulla base di un progetto del Dipartimento Trasporti della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cagliari coordinato dal professor Francesco Annunziata, che fu valutato positivamente, ma mai definito”, spiega Mattana.

Il percorso contemplato da quello studio, costeggiava l’attuale Sulcitana fino a Capoterra, dove si addentrava nelle zone residenziali e riprendeva la ss 195 in direzione area industriale, e da lì proseguiva verso Villa San Pietro, Sarroch e fino a Pula. “Le esigenze cambiano in continuazione ed è chiaro che quel tracciato potrebbe dover essere adeguato, ma si tratta a mio parere di una buona base di partenza, e nel prossimo incontro porteremo all’attenzione della Città Metropolitana questo progetto”, afferma il sindaco.

Un tema, quello del collegamento tra il capoluogo e le cittadine sulla Sulcitana, già ribadito in una riunione di un mese fa, ma che sarebbe ora stato scavalcato dalla ‘priorità’ della linea verso l’hinterland. “Non è accettabile che la strada statale di un territorio che ospita migliaia di residenti, turisti e aree industriali rimanga bloccata per ore a causa di un rifacimento del manto stradale, e non è accettabile che questo territorio non abbia dei trasporti pubblici adeguati”, aggiunge Mattana, per il quale non si tratta solo di ridurre il traffico, ma anche di diminuire l’inquinamento e garantire una maggiore sicurezza dei cittadini. “Noi sindaci ci batteremo – conclude il sindaco-giurista – affinché i nostri diritti vengano tutelati in sede di Città Metropolitana”.