Meno cemento per salvare la vista del colle San Michele: alt al piano

Il Comune ferma il progetto di due aree in via Jenner, una per edifici commerciali con parcheggi e aree verdi. Motivo? deturperebbero la vista su Cagliari. Il centrodestra vota contro: vietati i diritti dei porivati di costruire 

Meno volumetrie per proteggere il Colle San Michele e il suo valore paesaggistico. Il Comune approva i pareri preventivi richiesti nel 2011 dagli imprenditori che hanno presentato dei progetti per poter costruire in due aree ai piedi del colle: un lotto di due ettari tra via Is Cornalias e il parco di San Michele, e l’altro, di più di tre ettari, tra via Jenner e l’Ospedale Brotzu. “Due interventi che devono essere realizzati – spiega l’assessore all’Urbanistica, Paolo Frau – nel rispetto del Piano paesaggistico regionale, per questo è necessario che si costruisca in modo da non creare ‘un muro’ che nasconda la visuale del colle. Serve una rimodulazione dei progetti, che non devono intaccare il valore paesaggistico e ambientale”. Critiche dall’opposizione, che si è astenuta dal voto. “Si tratta – ha sottolineato Anselmo Piras, Ancora per Cagliari – di una violenza nei confronti del privato che dovrà aspettare almeno un altro anno per rivedere il progetto da presentare al Comune”.

L’intervento previsto tra via Jenner e via Peretti. Il progetto prevede la realizzazione di edifici commerciali, l’ampliamento della sede stradale in via Jenner con parcheggi e aree verdi, e di una bretella di collegamento tra via Jenner con via Peretti, lungo il confine dell’ospedale Brotzu. Ma anche la realizzazione di una rotatoria all’ingresso dell’ospedale. “Degli interventi – ha precisato il presidente della commissione Trasporti, Guido Portoghese – che serviranno a migliorare la viabilità di via Jenner, attualmente troppo stretta e senza marciapiedi, oltre che senza parcheggi”. Approvata anche una delibera con cui si da un parere preventivo per un progetto da realizzare nel quartiere Europeo, nell’area tra via Vienna, via Parigi e via Mosca. “Qui gli imprenditori – ha detto l’assessore Frau – dovranno adeguare il progetto al contesto urbano del rione, caratterizzato in prevalenza da villette, e questo comporta una riduzione delle volumetrie a disposizione”. Delibera approvata con i voti contrari dell’opposizione. “Con questa riduzione volumetrica – ha polemizzato il capogruppo di Forza Italia, Giuseppe Farris – si va a ledere il diritto dell’imprenditore a costruire, con una notevole diminuzione della capacità edificatoria”.