Mega polo commerciale tra Assemini e Sestu da oltre mille posti di lavoro: i privati tornano alla carica

Pressing in Regione per il piano Piscina Matzeu. Spedito in pieno lockdown all’assessorato regionale alla Difesa dell’Ambiente un fascicolo con integrazioni al progetto. L’azienda: “C’è la libertà di apertura. Non si può stabilire un numero chiuso alle attività commerciali”

Mega polo commerciale ad Assemini. I privati non mollano. Spedito in pieno lockdown all’assessorato regionale alla Difesa dell’Ambiente un fascicolo con integrazioni al progetto. Insomma i privati fanno sul serio e vanno avanti nonostante le resistenze al comune di Assemini.
Si tratta de mega polo commerciale (223 mila .855 mq)  dovrebbe nascere tra Assemini e Sestu, nell’ambito del piano di “Riqualificazione urbanistica e ambientale di un’area in zona “Giardinetto” e “Piscina Matzeu”” che attende il via libera della Regione. Tre maxi centri commerciali , una galleria con 41 negozi e altre migliaia di metri quadri pronte a ospitare prodotti di tutti i tipi.
La società Esetali che propone l’opera, offre rassicurazioni circa ’impatto sul piano urbanistico provinciale e sul piano territoriale di coordinamento. Nelle carte si evidenzia che sono vietati “non solo i piani commerciali che espressamente sanciscono il contingentamento numerico delle attività economiche, ma anche gli atti di programmazione  che impongano “limiti territoriali” al loro insediamento”.
 E che “costituisce principio generale dell’ordinamento nazionale la libertà di apertura di nuovi esercizi commerciali sul territorio senza contingenti, limiti territoriali o altri vincoli di qualsiasi altra natura, esclusi quelli connessi alla tutela della salute, dei lavoratori, dell’ambiente, ivi incluso l’ambiente urbano, e dei beni culturali”.
Il progetto si presenta con uno stile degli edifici è piuttosto monumentale, quasi monolitico con un forte richiamo agli elementi caratterizzanti della Sardegna come i nuraghi. L’area di intervento ricade ad Assemini al confine con Sestu, ma anche a pochi passi da Cagliari e Elma, nei terreni chiusi a nord da via San Giorgio, che dalla vecchia 131 conduce alla 130, e a sud con la strada provinciale 8 Sestu-Elmas, ed è attraversato dal Rio Sestu. Il clou è costituito dal gigantesco polo commerciale previsto: complessivamente l’idea è quella di realizzare è 2 Grandi strutture di vendita non alimentari, 1 Grande struttura di vendita alimentare, 10 Medie Strutture di vendita  non alimentari, una galleria commerciale con 41 negozi vicinato (di dimensioni variabili tra 56 e 250 mq), più aree dedicate alla ristorazione e aree gioco. In tutto 56 mila metri quadrati di superfici commerciali.
Previste in primis le indispensabili opere di mitigazione idraulica per scongiurare il rischio alluvioni.  Poi ci sono tutte le opere di riqualificazione: l’allargamento di via San Giorgio per realizzare la pista pedo-ciclabile (separata dalla strada tramite una fascia verde di protezione), una rotatoria sulla via San Giorgio nell’area della società Esetali e un altra rotatoria sulla strada provinciale 8. Spazio anche a una nuova strada pubblica interna al lotto (dotata di pista pedo-ciclabile), un ponte di attraversamento del Rio Sestu con pista pedo-ciclabile e altri ponticelli pedonali sempre sul Rio Sestu. In più la riqualificazione dell’area con piantumazione a verde di aree per circa 28 mila metri quadrati con realizzazione di piccoli parchi giochi.
Oltre mille e 600 posti di lavoro. La Esetali parla di notevole ricaduta occupazionale sia durante le fasi di costruzione (circa 200 addetti) sia durante l’avvio del polo commerciale. “Il numero totale di addetti”, si legge nelle carte “durante l’esercizio di tutte le opere in progetto è stimato in circa 1617. Appare evidente”, sottolinea con sincerità l’azienda, “come parti di questi addetti migrerà dalle strutture che nel tempo saranno dismesse nel territorio circostante le opere in progetto”.

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