Maxi piantagione di cannabis scoperta a Maracalagonis, 47 piante innaffiate con acqua rubata

La piantagione nascosta in un bosco molto difficile da raggiungere, brillante operazione delle Fiamme Gialle: i finanzieri sulle tracce dei “coltivatori”, per loro l’accusa è anche quella di furto d’acqua e di energia elettrica

Operazione antidroga delle Fiamme Gialle del comando provinciale di Cagliari e della sezione aereo del reparto operativo aeronavale a Maracalagonis, scoperta una maxi piantagione di cannabis. Le piante, quarantasette e alte sino a due metri, erano state coltivate in un terreno di una zona isolata e difficile da raggiungere anche “grazie” alla copertura di un bosco. I finanzieri hanno setacciato tutto il terreno, sequestrando le piante e l’intero impianto di irrigazione. Nessuna traccia, al momento del blitz, dei “coltivatori”: le indagini per rintracciarli sono serrate, dovranno anche rispondere del reato di furto di energia elettrica e acqua al Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale.

L’attività di servizio testimonia il capillare controllo del territorio svolto dalla Guardia di Finanza di Cagliari, con specifico riferimento al settore del contrasto dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti, che rappresenta sempre più una volontà, da parte dei criminali, di voler ottenere soldi facili sulla pelle dei cittadini.