Mattia trascinato dalla piena, lo choc della madre Silvia Mereu: “Travolto da un’onda marrone”

Il bimbo è stato travolto da un’onda durante l’alluvione. La madre, di origini sarde, si è salvata ma è disperata: “Mi è scivolato dalle braccia, si è aggrappato a un tronco ma non ce l’ha fatta”.

Lei è riuscita a salvarsi, il figlio purtroppo no. Silvia Mereu, la farmacista 40enne di origini sarde, è stata ricoverata all’ospedale. È scampata alla morte durante l’alluvione che si è abbattuta sulle Marche: la donna era in auto, col figlioletto di otto anni, su un ponticello nella frazione di Ripalta, ad Arcevia, quando sono stati travolti dall’acqua. La donna è uscita subito dalla macchina, tenendo più stretto che poteva il piccolo Mattia Luconi. Ma la furia dell’acqua ha avuto la meglio e il bimbo, di appena otto anni, dopo aver cercato di restare aggrappato ad un albero, è stato trascinato via dall’acqua e dal fango. Come riportato dal nostro giornale partner Il Resto del Carlino, Silvia è stata ritrovata e recuperata, ancora viva, dopo due ore.
La donna si trova in ospedale, per un principio di ipotermia, e non riesce a darsi pace: “Un’onda marrone ha travolto l’auto. Siamo scesi, ho lottato come potevo per tenerlo stretto a me, ma l’acqua me l’ha portato via”. Il bimbo è ancora disperso, le possibilità di ritrovarlo vivo sono praticamente nulle, salvo miracoli: “Sono disperata, rivoglio mio figlio”, dice ancora mamma Silvia, con tutto il fiato che le rimane.


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