Massimo Zedda: “Marcialis risolverà i problemi del traffico, vi spiego perché ho escluso Massa: la Chiappe la conosco da tanti anni”

Il sindaco di Cagliari spiega come faranno i suoi assessori a provare a risolvere i tanti problemi e cantieri che stritolano il capoluogo sardo: “Collaboreremo con l’Università e l’ex assessore Mauro Coni”. Sul “siluramento” di Matteo Massa: “La politica non finisce con la presidenza del Consiglio, conosco Maria Francesca Chiappe da tantissimo tempo e si è già messa in aspettativa non pagata dal gruppo Unionesarda. Sarebbe stata comunque consigliera. Macciotta ha collaborato anche col Cagliari, per lo sport è una garanzia”. E, su via Roma e il mercato nuovo, promette soluzioni in tempi rapidi: “Ci sono già più operai al lavoro e con i boxisti studieremo tempi sicuri per il trasferimento e il ritorno nella struttura riqualificata”


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Giunta formata, impossibile esprimere un voto dopo due soli giorni effettivi sugli assessori, ma ovviamente si può e si deve capire come mai il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, abbia scelto di avere in squadra determinate persone e non altre. Premessa: tutti i settori sono delicati perchè vanno a formare l’ossatura del capoluogo sardo, ma alcuni sono più in vista, da sempre, rispetto a altri. Quattro uomini e cinque donne, il fatto che il “rosa” prevalga sul “blu” non può essere l’unico metro di paragone o di decisione sulla bontà di una Giunta. Anche perchè le frizioni e le lamentele sono già arrivate, anche da parte di quello stesso centrosinistra a trazione “campo largo” che ha portato Zedda a vincere al primo turno e conquistare la sedia più pesante della città per la terza volta. Ci sono entrate nell’esecutivo di palazzo Bacaredda che non tutti si aspettavano, nonostante il sindaco dica che erano decise da tempo c’è chi narra che, quanto meno, si sarebbe potuto pensare a come dare spazio davvero a tutti. Chissà, magari, tra due anni e mezzo, forse, un rimpastino per non scontentare nessuno. Non sarebbe la prima volta in politica e nemmeno la prima per Zedda. Il sindaco risponde alle domande sui temi più scottanti, dalle scelte di assessori e assessore ai nodi principali che stanno ancora strozzando Cagliari.
Il traffico è paralizzato, al pari dei cantieri: con quali competenze ha nominato assessore Yuri Marcialis?
“Tutte le mie Giunte hanno operato sempre con collegialità, in passato ogni assessore era a conoscenza degli interventi dei colleghi, come delle problematicità dei loro assessorati. Nel corso di due mandati tutti erano informati di tutto tanto che, in caso di assenza del sindaco o del vicesindaco o dell’assessore competente, la delega in Aula andava a un altro assessore. Da questo punto, Marcialis è già stato in Giunta, conosce la macchina ed è operativo. Certo, è una figura politica e c’era un aspetto che non lo rasserenava, ovvero non si sapeva se sarebbe proseguita la collaborazione con l’Università. La continueremo, con il dipartimento di Ingegneria civile, lì c’è l’ex assessore Mauro Coni che è diventato ordinario di Ingegneria dei trasporti. Per tutte quelle questioni tecniche e nel proporre soluzioni per viabilità, avremo un supporto già proposto al Rettore per quanto riguarda le idee.  L’Università non si sostituirà a progettisti o imprese ma darà supporto e collaborazione per trovare una serie di soluzioni. La figura interessata nella pianificazione è proprio Mauro Coni, ex assessore che per motivi di lavoro mi disse che la sua esperienza politica sarebbe terminata nel 2016. Marcialis avrà un supporto eccezionale e straordinario anche con l’Università”.
E poi c’è Matteo Massa, suo grande amico che però è stato silurato per la Chiappe, organica all’Unione Sarda e big di Zuncheddu.
“Ho una conoscenza di lunghissima data con la Chiappe, il rapporto di collaborazione e sintonia nel rispetto dei ruoli di ognuno è successivo rispetto alla conoscenza personale sin da bambino, per motivi familiari. Era noto a tutti il suo nome, l’abbiamo concordato per tempo. Non avrei potuto indicarla se non fosse a pochi mesi dal pensionamento ed essendo già operativa ha chiesto l’aspettativa non retribuita. In questo senso è totalmente slegata dal gruppo Unionesarda, giustamente non sarebbe stato corretto per deontologia professionale. Immaginate un rapporto tra un organo di informazione rispetto all’istituzione pubblica che deve dare una corretta informazione a tutti. La neo assessora sta già programmando l’animazione per l’estate cagliaritana. Mi sono insediato poche settimane fa, lei da due giorni, sta già operando. L’altro elemento è che, nel momento in cui Anna Puddu è stata inserita e nominata in Giunta da me, la Chiappe è diventata consigliera comunale. Per un tecnicismo non è entrata in Consiglio ma immediatamente in Giunta, solo perchè ho fatto subito il suo nome. Per Matteo Massa, è superfluo raccontare i rapporti umani e personali che mi legano a lui. Ho detto da subito di non volermi occupare di presidenza del Consiglio, non l’ho fatto con Ninni Depau nel 2011 e giocavo col figlio, idem con elezione di Guido Portoghese. In questo caso la scelta è stata ancora più difficile, questo Consiglio comunale è composto da undici consiglieri tra due e tre esperienze Oggettivamente, nel tempo brevissimo che c’è stato era impensabile portare una sintesi. Si è deciso che i consiglieri di maggioranza esprimessero un voto preventivo, scegliendo democraticamente chi ricoprisse il ruolo di presidente del Consiglio. Matteo Massa con stile e eleganza ha votato Marco Benucci e non ha detto nulla. Fa politica sin da ragazzino, oggi è un bravissimo consigliere comunale. Ha utilizzato l’intelligenza che ha maturato e che ha sempre dimostrato. Loro due sono legatissimi. Poniamo il caso che in una lista ridotta avessero eletto, in passato, consigliere Gigi Riva. Nonostante il peso numerico, con un consenso personale ma non in prima lista di coalizione, secondo voi rispetto ad altre candidature sarebbe stato possibile non proporgliela? Certo, anche lui avrebbe risposto di no, preferendo un giovane”.
Ma ci sono anche altri nomi spendibili, come la giovanissima Chiara Cocco, del suo stesso partito.
“Stravedo per lei, è in gambissima e giovanissima, ha bruciato le tappe a 23 anni superando pure me. Sono contento che ci sia anche Carlo Usai, sono due ventenni nel Consiglio comunale e noi quell’età l’abbiamo già passata. Freschezza, dinamicità e rappresentanza franca del mondo giovanile, oltre a capacità di dialogo e di mantenimento dei rapporti umani saranno le loro carte vincenti. Potranno determinare anche un pezzo di storia politica della città e una parte della loro stessa esistenza”.
E poi c’è l’avvocato Giuseppe Macciotta. È assessore allo Sport, in passato ha collaborato anche col Cagliari: è davvero competente?
“Prima di tutti, come altri esponenti della Giunta l’avere accettato il ruolo ha comportato una perdita economica, un minor guadagno. Ci ha riflettuto a lungo, ottenendo un via libera anche dalla famiglia e non solo dalla politica e, nella prima seduta del Consiglio, ho visto che ha firmato una nota di rinuncia a diverse cause e collaborazioni o presenze in istituzioni, incluso il Cagliari. Anche in politica ci sono persone integerrime che operano nelle istituzioni con disciplina e onore, lui è un simbolo di integrità morale e personale. Perchè allo Sport? Perchè si è occupato di queste vicende, è stato presidente del tennis club e ha rapporti con le federazioni sportive e col Coni, sarà in grado di darci un aiuto. L’elemento ulteriore è la delega sull’Impiantistica sportiva, dove serve una conoscenza tecnica e professionale e lui è una garanzia. Tra qualche giorno, sul palazzetto dello Sport, sullo stadio e sul tennis club incontrerò il ministro Abodi. Su tutti questi aspetti serve un supporto tecnico e, con l’aiuto di dirigente competente, Macciotta è un elemento di fortissima garanzia per il Comune e per la città”.
Due patate bollenti in chiusura: la via Roma ingolfata dal cantiere e il mercato di San Benedetto.
“Su via Roma farò una conferenza stampa a breve, dedicata. Le tematiche sono tante, ho visto immediatamente i documenti del cantiere. Nel 2023 a cantiere iniziato sono arrivate le prescrizioni della Soprintendenza con modifiche al progetto che hanno portato rallentamenti. Oggi non possiamo cambiare nulla, è successo che un cantiere già aperto ha portato problematiche, poi risolte. Spero si sia notato che rispetto al numero di operai al lavoro in precedenza, dalla mia proclamazione, anche grazie agli organi di informazione, l’impresa ha aumentato il numero degli operai, dando una accelerata ai lavori. Per San Benedetto, invece, temi già trattati in Giunta, premesso che ogni assessore conoscerà i progetti dei colleghi, avrò piacere di organizzare un incontro con i lavoratori del mercato, visitare insieme la struttura provvisoria e ho già dato indicazioni al dirigente di predisporre lavoro per trovare nuovi parcheggi vicino e l’apertura del multipiano chiuso da anni in via Sant’Alenixedda. Aumenteranno i parcheggi nella zona, chiederò al Cmt di attivare navette per chi vive anche più vicino a via Paoli. Prima di decidere la data del trasferimento incontrerò i lavoratori, per dargli una serenità sul progetto. Discuterò con loro del nuovo mercato, per evitare ritardi, avvieremo un dialogo puntuale e preciso”.


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