Maracalagonis, alla fermata di Baccu Mandara ‘aspettano il bus’ anche i rifiuti

La denuncia dell’Associazione ambientalista Gruppo di intervento Giuridico: “Uno scarico illecito di rifiuti che lentamente cresce nella becera indifferenza di chi dovrebbe intervenire.  Un cartello avverte della presenza di un impianto di videosorveglianza, evidentemente inutile come un frigorifero al Polo Sud”

Sono lì, aumentano di numero, si affollano.  Ma non devono prendere il pullman. Sono i rifiuti scaricati incivilmente da crescenti torme di bestie bipedi alla fermata degli autobus ARST lungo la strada provinciale n. 17 “Quartu S. Elena – Villasimius” a Baccu Mandara, a Comune di Maracalagonis. A denunciarlo il Grig.

“Uno scarico illecito di rifiuti che lentamente cresce nella becera indifferenza di chi dovrebbe intervenire.  Un cartello avverte della presenza di un impianto di videosorveglianza, evidentemente inutile come un frigorifero al Polo Sud. L’area è tutelata con vincolo paesaggistico. Eppure il soggetto titolare della strada, la Città metropolitana di Cagliari, è tenuto a mantenere pulite le aree di sosta.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento odv ha  inoltrato oggi  una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione dei provvedimenti di bonifica, coinvolgendo il Comune di Maracalagonis, i Carabinieri del N.O.E., il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Infatti, in ogni caso l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo, nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee sono vietati (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.): il sindaco competente dispone con ordinanza a carico del trasgressore in solido con il proprietario e con il titolare di diritti reali o personali sull’area la rimozione dei rifiuti ed il ripristino ambientale. Trascorso infruttuosamente il termine assegnato, provvede d’ufficio l’amministrazione comunale in danno degli obbligati.

Un intervento di bonifica in tempi brevi è fondamentale per la tutela della salute pubblica e l’ambiente, ma sarebbe necessaria un’adeguata vigilanza, considerata la forte presenza di scarichi incontrollati di rifiuti ai lati di strade principali e secondarie”.