L’ultimatum del Premier Conte: “Salvini e Di Maio chiariscano o mi dimetto”

In conferenza stampa lancia il suo ‘ultimatum’ ai due leader Salvini e Di Maio: “Ci dicano se intendono proseguire o tornare al voto”. Senza “chiara assunzione di responsabilità” e comportamenti “coerenti”, Conte intende rimettere “il suo mandato nelle mani del presidente della Repubblica”. “Aspetto una risposta chiara, il Paese non può attendere”.

Per il premier Conte è arrivato il momento della chiarezza sulla sorte del governo dopo le europee. Alle 18.15 – come da lui stesso annunciato – il presidente del Consiglio tiene una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Il premier richiama subito l’attenzione sul contratto di governo. “Ho sempre pensato che fosse l’elemento di forza dell’esecutivo” oltre che “la modalità più trasparente”. E a stretto giro ribadisce: “Sono fedele solo alle istituzioni e alla Repubblica. Ho giurato sulla Costituzione che resta il faro della mia azione”. Poi rivendica i risultati del suo governo, elencando i provvedimenti varati. Dalle pensioni quota 100 al reddito di cittadinanza, “il vero patto sociale”.  “In un anno abbiamo dato protezione sociale ed economica”, dice. Ma non solo, anche “più sicurezza e difesa del territorio”. Quindi parla di “lavoro di squadra incredibile” con i due vicepremier e i parlamentari di maggioranza di cui auspica in futuro “un maggior coinvolgimento nelle scelte di governo”. Tuttavia, riconosce che la coesione dell’esecutivo negli ultimi tempi è stata segnata “da una campagna elettorale permanente” che ha restituito “un’immagine di governo diviso”. Ci sono stati “contraccolpi”, ammette. CONTINUA A LEGGERE SU QUOTIDIANO.NET