Letizia, la piccola stella che vola in cielo: dolore a Pula e Assemini

Letizia Trudu, 11 anni, di Assemini, muore a Santa Margherita dilaniata dall’elica di uno yacht, sotto gli occhi del padre. Le sequenze di una tragedia assurda

No, non è possibile. Che una dolcissima bambina se ne sia andata così, in questa maniera atroce, in quella che era una giornata di svago, al mare. La spiaggia di Santa Margherita diventa spettrale. Una bambina di 11 anni, Letizia Trudu, di Assemini,è morta dilaniata dall’elica di uno yacht. Ci sono momenti nei quali la cronaca diventa semplicemente straziante, momenti nei quali neanche le lacrime bastano più. Era lì. Felice. Che nuotava. Ora non c’è più. Non si può morire a 11 anni per una banalità, eppure è successo.  

Letizia è morta sotto gli occhi del padre Andrea, era la nipotina di Basilio Trudu, che ad Assemini tutti conoscono perchè proprietario della storica discoteca Eurogarden. Una bambina gioiosa, intelligente, meravigliosa. La dinamica del drammatico incidente è ancora incerta, ma dai primi rilievi sembrerebbe colpa di una tragica fatalità: il comandante dello yacht avrebbe acceso il motore proprio quando la bimba e il papà stavano risalendo a bordo, dopo un tuffo e una nuotata nelle acque cristalline di Pula. Forse un’incomprensione, forse chi guidava lo yacht pensava che papà e figlia sarebbero andati a riva direttamente a nuoto.

E Letizia è finita uccisa dall’elica, in un’immagine terribile, dolorosa per chiunque. Verso le 19 il sindaco di Pula Carla Medau, giunta sul posto, ha telefonato a Mario Puddu, sindaco di Assemini, due comunità che si uniscono idealmente in un dolore lancinante. Una piccola stella che vola in cielo. Il sorriso di un angelo che si spezza. E il dolore di una famiglia che la amava, nel giorno in cui la vita diventa di colpo nerissima. (foto Ignazia Melis)


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