Leishmaniosi, scoperta una nuova cura per salvare gli amici a quattro zampe

A mettere a punto la formula è stato un team internazionale di ricercatori da nove Paesi. In particolare, il trial sui cani ha dimostrato il superamento dei segni clinici dell’infezione

Leishmaniosi, scoperta una nuova cura per salvare gli amici a quattro zampe. A mettere a punto la formula è stato un team internazionale di ricercatori da nove Paesi, coordinato da Maria Paola Costi del Dipartimento di Scienze della Vita di UniMoRe.

Lo rivela il nostro giornale partner Quotidiano.net nei dettagli: “L’importante risultato scientifico era l’obiettivo del progetto “New Medicines for Trypanosomatidic infections”, finanziato dalla Commissione Europea con quasi 6 milioni di euro. L’equipe di Unimore ha individuato un farmaco (drug lead) NMT-A02 che si è dimostrato efficace contro la Leishmaniosi in tre animali (topo, criceto e cane). Nei giorni scorsi è stata terminata la fase preclinica per ciò che riguarda l’evidenza dell’efficacia.

“NMT-A02, testato in tutte le specie – spiega Maria Paola Costi di Unimore – ha dimostrato tossicità inferiore al farmaco attualmente usato, il Milteforan. In particolare, il trial sui cani ha dimostrato il superamento dei segni clinici dell’infezione. I cani sono in buone condizioni e con test diganostico negativo, perciò sono stati dati in adozione dopo l’approvazione degli enti preposti”.

Nel 2018 e nel 2019, alcuni cani sono stati sottoposti regolarmente ad esami ematologici e immunologici. Ora, due anni dopo il trattamento iniziale, i cani del trial sono in buone condizioni fisiche e non hanno più manifestato la malattia a differenza dei cani trattati con il Milteforan”.

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