Legambiente: NO alla proposta di riaprire il supercarcere dell’Asinara

Una nota di Legambiente contro l’ipotesi di riapertura
 

Ancora una volta c’è qualcuno che vorrebbe riaprire il super carcere dell’Asinara.   Infatti oggi  sono arrivate le ricorrenti provocazioni: prima  il  segretario del SAPPE  Sindacato Autonomo della Polizia Penitenziaria ha diciarato “I terroristi islamici nel carcere dell’Asinara, solo così si evita il proselitismo,solo così si possono isolare dal mondo” seguito  a ruota dal senatore Roberto Calderoli “portiamo i terroristi all’Asinara, facciamolo per la nostra sicurezza nazionale”,  ed il Presidente Roberto Maroni si è associato.  

Bisognerebbe informarli che la Sardegna e lo Stato negli anni ’90 con il sostegno forte delle comunità locali hanno deciso  di chiudere il carcere e istituire, nel 1998, il  Parco Nazionale, che sta qualificando le risorse ambientali e naturalistiche dell’isola per farlo diventare  tra i più belli del Mediterraneo.

Legambiente – dichiara la presidente di Legambiente Sardegna Annalisa Colombu –  respinge con fermezza la proposta assurda di riaprire il carcere ed assicura l’impegno dell’associazione per potenziare  il positivo  processo di valorizzazione ambientale.