Ladri scatenati a Sestu, razzia di soldi e monopattini al mercato ortofrutticolo: “Danni ingenti”

Tre furti in meno di un mese, tutti compiuti nel weekend. Casse svuotate e monopattini portati via da un gruppo di malviventi, paura tra i 70 boxisti: “Denunce già fatte”. Il presidente Licheri: “Possiamo mettere più telecamere e guardie, ma dipende da quanto vogliono spendere gli operatori”

L’ultimo furto è avvenuto domenica, giorno di chiusura del mercato agroalimentare di Sestu. Un uomo, immortalato dalle telecamere di sorveglianza, ha rubato due monopattini dal box 25. Ma dentro la struttura ai bordi della Provinciale 2, in località Magangiosa, i ladri hanno fatto razzia anche di soldi. Una scia di furti, tre quelli sinora accertati, avvenuta in meno di un mese. “I ladri mi hanno rubato i monopattini domenica, i danni sono ingenti. Tra due giorni dovrò sporgere denuncia ai carabinieri”, spiega Andrea Vincis, titolare del box preso di mira dai malviventi. “Non è però il furto più grave avvenuto nelle ultime settimane”. Già: la struttura è tutt’altro che inaccessibile. C’è una recinzione vecchia di anni che non è mai stata rinforzata, superarla è quasi un gioco da ragazzi. E le “visite sgradite”, comunque, sono quasi una novità. Ma, anche se in passato il mercato era considerato quasi un’oasi felice, ora la situazione è cambiata. I settanta boxisti chiedono più sicurezza, e chi si è visto sparire il fondo cassa lasciato nei registratori piazzati davanti ai banchi di frutta e verdura ha già sporto dettsgliate denunce ai carabinieri.

 

 

“L’ultimo sabato di settembre e il primo di ottobre sono entrati almeno due ladri che hanno svuotato le casse di alcuni box, prendendo i soldi lasciati dagli operatori. Poi c’è stato il furto, pochi giorni fa, dei due monopattini, che non possono nemmeno essere utilizzati ovunque perché non sono omologati”, esordisce il direttore, Giorgio Licheri. “Purtroppo siamo in aperta campagna, la rencinzione è stata messa 15 anni fa dal costruttore dell’epoca e non ne è mai stata fatta una definitiva. Non avevamo mai subíto furti, dà fastidio il fatto che chi è entrato nel mercato per rubare abbia mostrato di sapersi muovere bene, hanno aperto i cassetti come se fossero a casa loro. Le telecamere ci sono, i boxisti mi hanno mandato le denunce fatte alle Forze dell’ordine, con le quali stiamo collaborando”, precisa Licheri. Che fare per evitare altri furti? “Possiamo mettere più telecamere e anche guardie giurate, ma dipende dalle risorse che vorranno mettere gli operatori”. Insomma, toccherà aprire il portafoglio per fare tornare sicuro il mercato ortofrutticolo di Sestu: “Siamo preoccupati per questa escalation, al mercato ci sono già telecamere sia nei box sia nelle aree comuni. Non abbiamo fondi autonomi che possono permetterci di attivare servizi senza limiti, siamo una struttura privata e c’è un bilancio approvato dagli stessi operatori. Domani, intanto, verranno dei tecnici che allarmeranno tutte le telecamere”. Sperando che sia il primo di una serie di passi per bloccare, definitivamente, le razzie dei ladri quando i box sono deserti.