La Sardegna applaude il gruppo “Music Kvatro” della Bielorussia per celebrare il Capodanno ortodosso

L’associazione “Cittadini del mondo” per festeggiare il Natale ortodosso che, secondo il calendario giuliano cade il 7 gennaio, ha organizzato una serie di concerti tenutisi a partire dal 10 gennaio a Iglesias, Alghero e Sassari e culminati oggi a Cagliari, in occasione del capodanno ortodosso

di Paolo Piu

La Sardegna applaude il gruppo “Music Kvatro” della Bielorussia per celebrare il capodanno ortodosso. Chi crede che le vacanze natalizie siano terminate con l’epifania si sbaglia! L’associazione “Cittadini del mondo” per festeggiare il Natale ortodosso che, secondo il calendario giuliano cade il 7 gennaio, ha organizzato una serie di concerti tenutisi a partire dal 10 gennaio a Iglesias, Alghero e Sassari e culminati il 13 a Cagliari, in occasione del capodanno ortodosso. Nel pomeriggio, l’Auditorium Comunale di Piazza Dettori ha ospitato i “Music Kvatro”,  un gruppo di musicisti e cantanti folk della Bielorussia, che per circa un’ora e mezzo ha coinvolto  un pubblico misto di sardi e persone dei Paesi dell’est Europa,  al suono della balalaika, dello “zimbali” (il salterio slavo) e di altri strumenti tradizionali, hanno fatto ascoltare brani del folklore russo e di altre culture in qualche modo legate alla loro terra. Così il numeroso pubblico presente in sala ha potuto ascoltare brani assai noti anche nel mondo occidentale, quali “Kalinka”, “Carol of the bells”, “Those were the days” e “Hava Nagila”, nelle loro versioni originali e per questo ancora più entusiasmanti e affascinanti, concludendo con un inaspettato omaggio alla Sardegna con l’esecuzione di “Non potho reposare” e di una trallallera entrambe in sardo, eseguite in una splendida interpretazione canora. Al termine della serata i cinque artisti hanno ricevuto una targa in ricordo dei loro concerti tenuti in Sardegna, dal console della Bielorussia Giuseppe Carboni e da altre personalità presenti per l’occasione.


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