La gioia di una giovane laureata: la politica non spenga più i suoi sogni

L’intervento di Barbara Congiu: “Ho visto negli occhi oggi la felicità di una giovane cagliaritana laureata. Ma molti giovani sono poi costretti a partire per non rinunciare ai propri sogni. La politica deve impegnarsi a cambiare questa realtà”

di Barbara Congiu

Oggi al bar dell’Università ho visto una giovane ragazza che aveva appena discusso la sua tesi di laurea. Era splendida, con la coroncina di alloro in testa, con gli occhi che le brillavano di felicità, insieme ai familiari e agli amici. La laurea è un momento della propria vita che non si dimenticherà mai, la gioia per un obiettivo raggiunto, la speranza che quello sia il primo passo per costruire il proprio futuro. Poi, purtroppo ci si scontra con una realtà in cui i giovani laureati sono costretti a partire per non rinunciare ai propri sogni, o a riporre quella pergamena dentro un cassetto, accettando lavori (se si ha la fortuna di trovarne uno) che sviliscono gli anni di studio e i sacrifici dei loro genitori . La politica quella con la “P” maiuscola deve impegnarsi a cambiare questa realtà, perché ogni giovane anche da adulto non perda mai quella luce negli occhi.


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