La “brasserie” per rilanciare Villanova: “Così daremo lavoro a 25 cagliaritani”

I marchi storici del commercio cagliaritano provano a “rianimare” le zone del centro storico. In via Sulis arrivano dolci, salati ma anche primi e secondi di pesce e un calice di vino. E serate musicali. La sfida di Veronica Manunza: “Diamo lavoro a decine di famiglie”. Sta cambiando la tendenza dei consumatori? GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

Nel quartiere delle lamentele continue per Ztl e zona pedonale la “pace” col mondo si può fare davanti a un piatto di spaghetti con arselle o un carpaccio di gambero rosa. Cibi preparati dagli chef di un marchio storico cagliaritano da sempre legato ai dolci, Pirani. Non c’è più solo la sede storica di via Pacinotti e quella che sta per inaugurare in viale La Playa. C’è anche via Sulis: la “brasserie”, una sfida al settore food ma anche un tentativo per “ridare vita” a uno dei rioni più antichi di Cagliari. Una sfida già lanciata da altri negozi importanti, da Operti al ristorante Royal. “Qui è possibile fare colazione, pranzare, fare merenda, bere un aperitivo, cenare e restare anche per il dopo cena, grazie alle serate musicali che abbiamo in programma”, spiega la titolare, Veronica Manunza.
 
I marchi storici del commercio cagliaritano cambiano con le tendenze dei consumatori? “È una scommessa in una zona bellissima della città che deve essere ancora totalmente riscoperta. Ci sono pochi parcheggi, è vero, ma ci aiuta il multipiano di viale Regina Elena, la gente può fare una breve passeggiata per arrivare qui”, prosegue la numero uno del nuovo locale, “diamo lavoro a circa venticinque persone”. Cagliari città sempre più votata, commercialmente, al food? “Sì, ma poi conta differenziarsi. C’è lavoro per tutti e la concorrenza è utile perché fa da stimolo. Vogliamo dare davvero una spinta a tutto il cuore di Cagliari, tutti i commercianti insieme. Pochi pareggi? Ci salva il multipiano, ci vuole pazienza”.


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