Italia, crollano i contagi: indice Rt non più determinante, ore decisive per la sorte del coprifuoco notturno

L’indice Rt che aveva condannato da solo la Sardegna alla zona rossa resterà tra gli indicatori di riduzione del rischio, ma non rappresenterà più un automatismo per determinare l’assegnazione dei colori alle regioni. Sfida sul corprifuoco notturno, lunedì si decide: le ipotesi in campo

Italia, crollano i contagi: indice Rt non più determinante, ore decisive per la sorte del coprifuoco notturno. L’indice Rt che aveva condannato da solo la Sardegna alla zona rossa resterà tra gli indicatori di riduzione del rischio, ma non rappresenterà più un automatismo per determinare l’assegnazione dei colori alle regioni. “È quanto si apprende, da fonti che lavorano alle modifiche dei parametri, in merito all’aggiornamento degli indicatori a cui lavorano Iss, Ministero e Regioni. L’automatismo, come già annunciato, riguarderà esclusivamente l’incidenza dei contagi sulla popolazione e il tasso di ospedalizzazione”, conferma il nostro giornale partner Quotidiano Nazionale.

Sfida aperta intanto sul coprifuoco in vista della cabina di regia di lunedì: oggi 163 morti in Italia e contagi ancora calati, Salvini chiede di eliminare del tutto il coprifuoco, riaprire da subito piscine palestre e ristoranti anche al chiuso. Vertice anche a sinistra dove Speranza dice: “Ora si riapre perchè prima siamo stati prudenti”. Ed è probabile che si arrivi lunedì a un compromesso sul coprifuoco, allungandolo alle 23 o alle 24. Per poi, se la situazione migliorerà ancora, eliminarlo a giugno?


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