Imprese sarde: tra le peggiori in Italia per puntualità dei pagamenti

Solo una su cinque paga regolarmente. Sassari terzultima in Regione

La Sardegna è nelle ultime posizioni in Italia, meglio solo di Calabria, Campania e Sicilia: poco più di un’azienda su cinque paga alla scadenza, e i ritardi gravi sono cresciuti dal 2010 del 108%. Oristano la provincia più puntuale, in crisi le imprese di Carbonia Iglesias. Virtuose le piccole realtà, bene i servizi finanziari, male agricoltura, caccia e pesca

    Le imprese della provincia di Sassari, dati aggiornati a fine marzo 2016, si posizionano al terzultimo posto in Sardegna in tema di puntualità nei pagamenti commerciali, e addirittura all’80esimo nel ranking italiano delle province più virtuose: solo il 21,8% ha saldato regolarmente le fatture, mentre il 57,8%, oltre 1 su 2, ha regolato i conti con un ritardo fino a 30 giorni e ben il 20,4% oltre i 30 giorni. Una performance peggiore sia della media regionale (22,2% di pagamenti puntuali) sia, e nettamente, di quella nazionale (35,1%). Si segnala inoltre il peggioramento dei ritardi gravi, passati in 6 anni dall’8,8% del 2010 al 20,4% attuale.

È quanto emerge dallo Studio Pagamenti realizzato da CRIBIS D&B, la società del Gruppo CRIF specializzata nelle business information, che ha analizzato i comportamenti di pagamento delle imprese sarde nel primo trimestre 2016.
 
 In Sardegna, poco più di una realtà imprenditoriale su cinque, il 22,2%, è puntuale nel saldo delle fatture, un dato che condanna la Sardegna al quartultimo posto in Italia, peggio hanno fatto solo Campania (20,8%), Calabria (20,6%) e Sicilia (18,7%): una performance inferiore alla media nazionale, pari al 35,1%, ma in linea con quella dell’area geografica di appartenenza, il sud e le isole (22,1%). Il 59,5% invece ha saldato i debiti entro un mese di ritardo, il 18,3% con oltre un mese di ritardo, contro il 13,8% della media del Paese. Se poi si paragonano i dati attuali con il 2010, si evidenzia che rispetto a 6 anni fa i pagamenti puntuali sono calati del 27%. Ma a preoccupare maggiormente sono i ritardi gravi, cresciuti in questi anni addirittura del 108%.

“Le aziende sarde sono grande in difficoltà in tema di puntualità nei pagamenti commerciali, con performance in calo rispetto sia ad un anno fa e soprattutto rispetto al 2010. Solo un’impresa su cinque è puntuale, mentre ben il 18,3% fatica a pagare i fornitori – commenta Marco Preti (nella foto), amministratore delegato di Cribis D&B -. Dopo anni di ristrutturazioni e ridefinizione di mercati, prodotti e obiettivi, le imprese sarde devono rimanere attente e concentrarsi sulla ricerca di nuovi mercati e sulla ridefinizione delle strategie di gestione della clientela. In particolare, le aziende che hanno ottenuto le migliori performance sono quelle che hanno utilizzato la gestione del credito come uno dei parametri di segmentazione della clientela, in sinergia con le esigenze e gli obiettivi commerciali. La puntualità dei pagamenti è quindi diventata uno degli elementi chiave per ottimizzare i flussi di cassa e individuare i clienti da fidelizzare e su cui investire”.