Guasila, il giorno di dolore per Nicola: “Forse in un periodo diverso la tragedia si sarebbe evitata”

Il 16enne è morto schiacciato alla testa da un trattore. Il ricordo del presidente della Pro Loco: “Una ragazzata finita in tragedia. Nicola era sempre solare, amante delle tradizioni e dei cavalli”. Lascia i genitori e un fratello più grande. Il giorno del funerale sarà lutto cittadino

A Radio CASTEDDU interviene Giorgio Luigi Diana che ricorda il giovanissimo Nicola Melas: “La comunità di Guasila è molto rammaricata, era un ragazzo solare, molto attaccato alle tradizioni e scambiava parole con chiunque, che fosse giovane o anziano.
È veramente triste ciò che è successo, rammarica tutti dai giovani agli anziani. La notizia è arrivata in tarda mattinata, il paese è piccolo e le voci corrono. Pare che abbia preso il trattore da un suo vicino di casa e lui ha avuto la peggio: per un ragazzo di 16 anni è stata una ragazzata e nessuno andava a pensare che sarebbe successo questo purtroppo. Poveri genitori e poveri tutti, Nicola era un semplice ragazzo che, quando passava per strada, attraverso il suo sorriso trasmetteva solarità. Aveva delle passioni, era molto amante delle tradizioni e amava molto gli animali. Non faceva parte di gruppi folk ma quando c’erano delle feste paesane lui era sempre presente.
Lascia i genitori e un fratello più grande di lui che ha avuto da poco un figlio.
Nessuno si aspettava una notizia del genere, un sedicenne che si sta affacciando alla vita, al mondo e Nicola aveva una voglia di vivere incredibile. Forse questa ragazzata si sarebbe potuta evitare ma con i tempi che stiamo vivendo non è semplice poter fare delle cose per attirare i giovani di nuovo come due anni fa, prima del Covid.
Il problema purtroppo sta qua e oggi purtroppo vediamo il risultato perché non è semplice stare 14 mesi rinchiusi in casa. Poi magari si decide di uscire e si compiono ragazzate”.
 E la sindaca Paola Casula ha proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali del giovane, che devono ancora essere fissati.
Risentite qui l’intervista del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu  https://www.facebook.com/castedduonline/videos/169763945078258/
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