Grillini in Sardegna, gruppo segreto per espellere i liberi pensatori

La vera storia della faida sarda del Movimento 5 Stelle dalle regionali ad oggi. Tra colpi proibiti e sgambetti in Rete 

I grillini sardi e il gruppo regionale segreto nato per espellere i liberi pensatori. 
In questo periodo siamo stati osservatori attenti di tante dinamiche dei grillini in Sardegna ( dopo che alcuni fuoriusciti ci avevano mandato delle segnalazioni).
Dal recall indetto da centinaia di attivisti per mettere in discussione l’incarico della senatrice Serra, su cui la rete si è espressa nel portarlo avanti, mentre i parlamentari pentastellati si sono chiusi in se stessi, per evitare il tutto, alle mancate certificazioni per le regionali in Sardegna, e alla scarsa presenza dei grillini alla scorse comunali di quest’anno.

Iniziamo però da un punto fermo: in Sardegna esiste ( abbiamo screenshot che documentano tale realtà) una sorta di “rete clandestina” volta a coprire una struttura regionale dove portavoce, portaborse degli stessi, collaboratori vari ed attivisti, compilano tra le altre cose, liste di proscrizione per ‘eliminare’ o meglio diffidare, attivisti, e le invierebbero addirittura agli eletti alla Camera e al Senato.
Ma diffidare chi?

Semplice, diffidare altri attivisti o personalità vicine ai 5 stelle, che o non si allineavano/allineano ai diktat provenienti dalla ‘cupola’ segreta, oppure che potevano e potrebbero essere papabili candidati, per poi negargli la cd.’certificazione’, senza la quale i meetup o i singoli, non possono candidarsi.

Il tutto viene organizzato dopo che tanti ‘miracolati’, così come li definisce persino lo stesso Grillo quando pochi giorni fa annuncia alla stampa, ammettendo di avere sbagliato di “aver imbarcato di tutto” al Parlamento, iniziano a svolgere il ruolo di portavoce sia nazionali, che europei, ed anche a livello locale, dopo il boom delle elezioni del 2013 e pure del 2014 (europee).

In Sardegna una volta ottenuti gli incarichi che danno potere e visibilità, mentre i meri attivisti ed elettori sono ignari di tutto, qualcuno inizia a ‘coltivare’ il proprio orticello, creando un gruppo segreto denominato”Gruppo operativo comunicazione”che sembra sia ‘avvallato’ indirettamente e segretamente pure da un membro dello staff nazionale di Grillo e Casaleggio:
Questo è l’indirizzo FB corretto:

https://www.facebook.com/groups/245346378996229/?hc_location=ufi

Tra le varie attività portate avanti nel gruppo, ad inizio dicembre 2014, si stila una classifica, dove si vota per espellere i nomi elencati.
Più voti si ottengono, più si dimostra chi sia il ‘nemico’ da abbattere.
Quindi, diverse persone, ignare di tutto, vengono votate da questo gruppo che decide chi è degno, oppure indegno, da inviare poi ai membri della Camera e Senato pentastellati.

Secondo voi, tutto questo è democratico?
E sopratutto, rientra nei famosi principi grillini di trasparenza, lealtà, e del CD. “uno vale uno’?
Non solo: questa struttura regionale segreta sarda, non vìola palesemente il regolamento inviato ai meetup da Fico e Di Battista a luglio 2015?

Per i grillini che si indigneranno: voi avete fatto la vostra campagna sulla rete, non lamentatevi poi se la rete scova anche queste cose, e si ribella.
Noi lo abbiamo fatto per tutti i grillini che chiedevano da tempo che la stampa ne parlasse, perché si sapesse che accade in Sardegna spiegando ai loro elettori perché non si erano presentati anzitutto alla Regionali, e per ripartire da zero, con persone degne che incarnino appieno i principi 5 stelle.

Internet è molto utile, ma a volte agisce come un boomerang, sopratutto se le persone sono avide di protagonismo, e povere di contenuti.

 Questo è solo un primo gruppo segreto, perché in realtà ce ne è un altro, e li vi sono iscritti pure 4 portavoce sardi (sembra che in Sardegna in tanti, pentitisi, o per paura di ciò che accadrà quando Di Battista e Fico verranno a saperlo, ne stiano uscendo).
P.s. La foto pubblicata (di cui per rispetto della privacy abbiamo coperto i nomi) campeggia da diverso tempo con quasi 600 commenti su “Amici di Beppe Grillo -Dopo Riola”, gruppo sorto proprio dopo le mancate regionali, per riunire tutte quelle persone che ancora si riconoscono nei principi 5 stelle in Sardegna, da simpatizzanti, e semplici cittadini, senza dictat, censure, ma nel rispetto del confronto e delle persone. Il gruppo ad oggi conta ben 2.545 membri.