Giuliano Deroma, l’ex Br che strega la movida apre un locale a Marina

Il nuovo locale di Giuliano Deroma, l’ex Br amato da moltissimi giovani: “Il mio nuovo regno si chiama Officina Tre, spazio anche ai libri e alle mostre”


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Diciassette anni di carcere alle spalle e cinque di latitanza, accusato di essere la cellula sarda a capo delle Brigate Rosse, Giuliano Deroma, torna a fa parlare di sé. Questa volta, però, non per la sua militanza politica. Torna al centro delle cronache per l’imminente apertura del suo nuovo locale, nel cuore della città in via portico Sant’Antonio, nel quartiere di Marina. Si chiamerà Officina Tre Erre, acronimo di Tuppa Ruja ( macchia rossa ).

Giuliano Deroma, una vita contro corrente, sempre al limite. Cresciuto a pane e lotta politica, nato 56 anni fa a Bitti, ha vissuto tra Alghero e Porto Torres, a 14 anni si unisce ad un gruppo di estrema sinistra, poi inizia a lavorare in fabbrica, e partecipa a tutte le lotte operaie degli anni 70.

L’eclettico Giuliano Deroma, dopo varie vicissitudini giudiziarie, che lo portano a scontare fino a 17 anni di carcere,si è buttato poi nel mondo della Cagliari by night. Ci riprova ancora oggi dopo le scommesse vinte con con il suo primo locale la Tana del luppolo aperta nel 2003, a seguire il Tuppa Ruja e infine il Mambo Tango.

Giuliano la conosce bene, ed è anche un po’ il simbolo della movida cagliaritana. Amatissimo dai giovani, perchè dice “io sono la memoria storica, in un epoca in cui tutto è dimenticato e va troppo in fretta, sono la testimonianza diretta degli anni di piombo, che non loro non trovano sui libri di scuola.”

Ed è forse questo che fa di Giuliano un personaggio tanto amato e i suoi locali sempre affollati, i giovani, sono infatti incuriositi da quest’uomo, con la voce roca, e il trinciato sempre in bocca.

Gli ingredienti per il successo del suo nuovo locale saranno come sempre “divertimento e cultura insieme”. Racconta l’ex brigatista: “Ho in mente un sacco di ricette, dalle presentazioni di libri a rappresentazioni teatrali, mostre fotografiche, accompagnate da cibo tipico e bevande tipiche, il locale funzionerà anche da ristorante. Una volta al mese si praticheranno antichi mestieri sardi e fare il formaggio o la pasta in casa. E Naturalmente si faranno dibattiti e satira politica.

L’inaugurazione è prevista per il prossimo fine settimana, ma il locale è già aperto ai clienti.