Garante diritti infanzia e adolescenza: la nomina per la Città metropolitana è attesa per aprile

L’avviso per la nomina del Garante per l’infanzia e l’adolescenza è stato indetto dalla Citta metropolitana di Cagliari, per la cui partecipazione occorreva inviare il curriculum vitae et studiorum al sindaco Paolo Truzzu.

L’avviso per la nomina del Garante per l’infanzia e l’adolescenza è stato indetto dalla Citta metropolitana di Cagliari, per la cui partecipazione occorreva inviare il curriculum vitae et studiorum al sindaco Paolo Truzzu.
Si tratta di un’autorità indipendente che vigila sull’applicazione delle convenzioni internazionali e delle norme interne adottate in materia di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. “In particolare, il Garante della Città Metropolitana promuove azioni per incrementare la conoscenza dei diritti dei minori nel territorio metropolitano e segnala agli organismi competenti dell’amministrazione locale, all’autorità giudiziaria e a tutte le autorità responsabili di garantire la tutela di tali diritti in strutture specifiche qualsiasi forma di discriminazione tra i minori, per esempio al dirigente scolastico nel caso di violazioni nella scuola o al direttore sanitario negli ospedali”, spiega il consigliere metropolitano delegato alle Politiche Sociali Ignazio Tidu.
Tra i requisiti richiesti, la comprovata esperienza in ambito di promozione e tutela dei diritti Infanzia e adolescenza derivante da titoli di studio e professionali, nonché esperienze lavorative e nel mondo del volontariato.
Una scelta che potrà incidere in modo propositivo nel portare avanti azioni per l’infanzia e adolescenza.
Nell’avviso al punto n. 5 vi è incompatibilità per chi ha ruoli in partiti politici.
L’incarico è a titolo gratuito.


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