Furti nei bar e supermercati a Cagliari e nell’hinterland, sgominata banda criminale

Sono gli autori di colpi, messi a segno, anche due nello stesso giorno, a Cagliari, Monserrato, Villasor e Sanluri. La banda agiva di notte e riciclava il bottino nei Compro Oro dell’area vasta. Arrestati 3 pregiudicati a Gonnosfanagida, Villamassargia e Quartu. Ecco i nomi

Colpi nei bar e nei supermercati a Cagliari e nell’hinterland. Sgominata una banda criminale. Questa mattina a Gonnosfanadiga, Uta e Villamassargia i Carabinieri del NORM di Villacidro coi colleghi della Stazione di Gonnosfanadiga, hanno sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere Mosè Casula 42enne di Gonnosfanadiga, Mario Mauro Pedone 29enne di Quartu Sant’Elena (già detenuto per altra causa) e alla misura dell’obbligo di dimora Andrea Casu 33enne di Villamassargia, tutti disoccupati con precedenti penali per reati contro il patrimonio.

I reati contestati riguardano l’associazione per delinquere, furto aggravato, ricettazione e riciclaggio. L’indagine ha consentito di smantellare un’organizzazione criminale dedita in maniera stabile alla commissione di reati contro il  patrimonio.

I Militari grazie agli accertamenti tecnici svolti dal LID (Laboratorio Informatico Distrettuale) sul telefono cellulare di uno degli indagati, alle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti in alcuni obiettivi colpiti dal gruppo criminale e ai numerosi e complessi riscontri svolti, sono riusciti a raccogliere indizi di colpevolezza a carico dei tre arrestati in merito alla costituzione di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati predatori (in particolare furti in attività commerciali) ed alla ricettazione ed al riciclaggio della refurtiva.

Pedone, per capacità organizzativa e volontà nella scelta degli obbiettivi da colpire, era la “mente” del gruppo, mentre Casula e Casu gli esecutori materiali dei delitti, che portavano a compimento dopo accurati sopralluoghi e dopo aver disattivato i dispositivi d’allarme presenti.

Secondo i carabinieri sono i responsabili degli autori di numerosi furti in città, nell’hinterland e nel medio Campidano.

Il primo è un tentato furto aggravato presso un esercizio commerciale “Compro Oro” di Quartu Sant’Elena, del 29 novembre del 2018, che non è stato portato a compimento soltanto grazie all’intervento di una pattuglia dei Carabinieri, che li costrinse alla fuga

E poi di altri furti aggravati. Due dei quali compiuti lo stesso giorno uno (il 6 gennaio 2019), il primo al bar  “Fratelli Piras” di Cagliari, (nel corso del quale s’impossessavano di un cambia monete con all’interno 965 euro) e l’altro al supermercato “Sidis” di Monserrato, nel corso del quale s’impossessavano di € mille e 415 euro in contanti e di alcune bottiglie di alcolici.

Altri furti, sempre nel gennaio 2019 al circolo privato “Impari” di Sanluri (rubato un cambia monete con all’interno mille e 500 euro) e al “Cogar Coffee Bar” di Villasor (rubati 5 mila 960 euro contenuti in quattro videopoker, un cambia monete e nel registratore di cassa).

Le indagini svolte, inoltre, hanno consentivano di acquisire elementi in merito al riciclaggio ed alla ricettazione di diversi monili in oro (alcuni dei quali provento di un furto in abitazione avvenuto a Selargius il nell’ottobre 2018), che avveniva attraverso l’intervento una quarta persona indagata nello stesso procedimento, che si occupava di versare i gioielli presso alcuni esercizi “Compro Oro” di diversi comuni della provincia. Inoltre dalle stesse indagini emerge anche come il gruppo nel mese di gennaio 2019, si fosse adoperato in maniera frenetica e con cadenza quasi giornaliera, generalmente nelle ore notturne, per cercare esercizi commerciali e/o abitazioni da derubare.


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