Fratelli uccisi a Dolianova, il pm chiede 20 anni per Joselito e Michael Marras

Davide e Massimiliano Mirabello sono stati ammazzati a febbraio 2020. Padre e figlio allevatore e Stefano Mura, accusato di favoreggiamento, hanno scelto il rito abbreviato. La sentenza prevista il 13 luglio

Venti anni a Joselito Marras, altrettanti al figlio Michael e 2 anni e otto mesi a Stefano Mura. Sono queste le richieste, fatte dal pm Gaetano Porcu al gup di Cagliari, Giorgio Altieri, per il padre e figlio allevatori di Dolianova accusati del duplice omicidio dei fratelli Massimliano e Davide Mirabello, avvenuto a febbraio 2020, e per il loro complice, accusato di favoreggiamento. I tre imputati hanno scelto il rito abbreviato, che ha comportato in automatico uno sconto di un terzo della pena. Presente in aula solo Michael Marras, rimasto in silenzio durante l’intera seduta. Hanno parlato gli avvocati difensori dei parenti delle vittime, Gianfranco Piscitelli e Salvatore Sorbilli e, per l’associazione Penelope, l’avvocato Antonello Spada. Prossimo round in tribunale a Cagliari tra sette giorni esatti, quando interverrà l’ultimo avvocato difensore di parte civile. Poi, spazio agli avvocati dei Marras e di Mura. La sentenza sul duplice omicidio di Dolianova è attesa per il prossimo tredici luglio.
I due fratelli erano scomparsi da Dolianova, città nella quale vivevano da anni, il 9 febbraio 2020. Dopo giorni di ricerche, i loro corpi erano stati ritrovati. Le indagini, condotte in maniera serrata dai carabinieri, hanno portato al fermo di Joselito e Michael Marras e, poi, di Stefano Mura. All’origine del duplice omicidio una serie di screzi e litigi che andavano avanti da anni, almeno stando alle indagini.


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