Festini abusivi in casa a Decimomannu, ma il proprietario non ci sta e chiama il 112: denunciate 5 persone

Si tratta di un 20enne, di un 21enne e di un 22enne operai di Decimomannu, il primo e l’ultimo già denunciati in passato per altri motivi, di un 41enne marocchino, operaio residente a Decimomannu anch’egli, e di una studentessa di 16 anni

Si era dimostrato anche troppo generoso un pensionato 62enne di Uta. Avendo scoperto che dei ragazzi poco civili gli erano entrati in una sua casa di campagna, da lui utilizzata per qualche uscita domenicale, oppure per fare degli spuntini, non se l’era presa neanche tanto. Ma che dopo aver fruito della sua involontaria ospitalità, gli avessero lasciato tutto sporco e a soqquadro, dopo aver festeggiato chissà che cosa, questo non gli poteva andare giù. Non avevano nemmeno tentato di dissimulare l’ingresso, si erano comportati con prepotenza. Aveva capito doversi trattare di giovani e aveva lasciato loro un messaggio sul tavolo. Su un foglio di carta, aveva scritto: “se volete rispetto abbiate rispetto!”. Per tutta risposta alla volta successiva aveva rinvenuto il contro-messaggio: “noi facciamo come ci pare!”. A questo punto, visto che lasciargli la casa sporca e in disordine stava diventando un’abitudine, l’uomo ha perso la pazienza e si è rivolto ai carabinieri. I militari gli hanno suggerito di chiamarli quando egli avesse avuto sentore che quei ragazzi si trovassero dentro la casa campestre. Era la cosa migliore, anche perché coglierli in flagranza mentre approfittavano con arroganza della sua ospitalità poteva essere pericoloso, nel momento in cui si fosse presentato da solo a contestare loro quei cattivi comportamenti. Così è stato, avendo compreso ieri che alcuni giovani gli stavano facendo visita, con una chiamata al numero di pronto intervento 112 ha ottenuto il soccorso di una pattuglia dell’Arma, che ha colto in fallo cinque giovani, ospiti sgraditi in quell’abitazione. Sono stati denunciati tutti per invasione di edifici, anche se siamo al limite della violazione di domicilio. Si tratta di un 20enne, di un 21enne e di un 22enne operai di Decimomannu, il primo e l’ultimo già denunciati in passato per altri motivi, di un 41enne marocchino, operaio residente a Decimomannu anch’egli, e di una sedicenne studentessa del luogo. Saranno tutti denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, eccetto la minorenne, che risponderà dei propri comportamenti alla Procura dei Minori.


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