Femminicidio di Iglesias, Federica uccisa a coltellate: 30 anni di carcere per il marito

Trent’anni di carcere per Gianni Piras, che lo scorso 2 marzo uccise con 10 coltellate, la povera moglie, Federica Madau. Si è tenuto oggi il processo con il rito abbreviato

Trent’anni di carcere –  senza alcuna attenuante – per Giovanni Piras, 46 anni, di Iglesias, che il 2 marzo 2017 uccise la moglie Federica Madau, che di anni ne aveva solo 32.  Con 10 violentissime coltellate, di cui una alla gola. Letale.  Il Giudice del tribunale di Cagliari non ha riconosciuto l’incapacità di intendere volere. L’uomo era perfettamente lucido quando ha agito.  Quando ha volutamente spezzato la vita della moglie. Perchè non accettava la fine della loro relazione. Un femminicidio che ha scosso l’intera comunità e la Sardegna, finito sulle cronache nazionali, per la sua atrocità.  Sullo sfondo del dramma familiare le ripetute liti tra le mura domestiche: la coppia si era separata da qualche mese e i due abitavano ad appena duecento metri l’uno dall’altra, si vedevano soltanto per tenere le piccole come da accordi con i rispettivi legali.

Con una scusa quella sera l’aveva chiamata per andare a prendere le bambine (di tre, sei e nove anni), che invece aveva chiuso a chiave in camera da letto per poi compiere l’assassinio. L’aveva bloccata sulle scale, sorpresa alle spalle, le aveva inferto decine di coltellate fino a procurarne la morte. Oggi si è concluso il processo con il rito abbreviato, per Piras che ha ucciso sua moglie, la mamma delle sue bambine, ormai orfane, trent’anni di carcere.