Estate a Chia ai tempi del covid, litorale a numero chiuso: si pagherà anche per la spiaggia libera

La decisione del Comune di Domus de Maria: “Troppi costi per la spiaggia in sicurezza. L’alternativa era tenerla chiusa”. Litorale suddiviso in dieci varchi. Si pagherà per ogni bagnante. Ecco tutti i dettagli e le tariffe

“I mezzi ed il personale a disposizione del Comune di Domus de Maria, da impiegare per garantire la fruizione in sicurezza delle spiagge, non sono sicuramente sufficienti, e la misura quasi obbligata ed ovvia sarebbe stata quella di vietare l’ingresso nelle spiagge, per mancanza di risorse a disposizione del Bilancio Comunale, in quanto quelle a presenti non sono in grado di sopportare gli alti costi di gestione di questo nuovo servizio. Lo sforzo messo in campo dall’Amministrazione Comunale, invece, è quello di garantire l’apertura delle spiagge libere, in completa sicurezza ed in ossequio alle norme sul distanziamento sociale”.
Così il comune di Domus de Maria giustifica la decisine di far pagare un euro per le spiagge di Chia, tra le più belle del mondo.
In tutto il litorale di Chia è stato stabilito l’accesso nelle spiagge a numero programmato, al costo di un euro  a bagnante per l’intera giornata, da utilizzare per la gestione del servizio di accoglimento e vigilanza delle spiagge.
 Il litorale di Chia verrà suddiviso in 10 “varchi” in corrispondenza degli accessi principali alle spiagge. All’ingresso di ogni varco, ci saranno degli addetti “stuart” che espleteranno le operazioni di accoglienza dei bagnanti, rilascio ticket di ricevuta pagamento e assegnazione del proprio posto spiaggia. Chi vorrà utilizzare il servizio offerto dagli stabilimenti balneari pagherà ugualmente il corrispettivo di un euro.
La ricevuta rilasciata dagli Stuart all’ingresso dovrà essere custodita per l’intera giornata e mostrata in caso di controllo agli agenti di polizia locale o loro delegati. È in fase di creazione e sperimentazione da parte dell’Amministrazione Comunale un Applicativo informatico “App” per il controllo automatico dell’affluenza dei bagnanti con possibilità di prenotazione dei posti ombrellone e pagamento on line del corrispettivo.
I varchi saranno a Cala Cipolla e S’Acqua Ucci (252 ombrelloni e 1008 bagnanti), S’Acqua Ucci secondo settore, Is Stangioneddus e Su Giudeu, Su Giudeu 2secondo settore,  Campana Pontile, Campana Dune, Monte Cogoni, Sa Colonia, Su Portu e Tanca S’Isca, Totale mille e 898 ombrelloni per 7 mila e 592 bagnanti
La spesa serve a coprire il costo da sostenere per l’espletamento del servizio. Cioè per il costo orario degli operatori, per la gestione del personale, per l’acquisto di attrezzature e mezzi da utilizzare per la conduzione del servizio che dovrà essere gestito dalle 8 alle 20, quindi 12 ore giornaliere, a partire dal primo giugno 2020 con fine per il 30 settembre 2020, per una durata di circa 18 settimane. Ipotizzando l’impiego di ogni stewart per 6 ore al giorno, ed in ogni postazione dovrà essere garantita la presenza contemporanea di almeno 3 addetti, con due turni giornalieri, quindi per ogni varco dovranno prestare servizio giornaliero 6 dipendenti.

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